Traffico aereo

La capacità di un territorio di attrarre attività industriali e terziarie dipende anche dalla qualità dei sistemi infrastrutturali di cui il territorio si è dotato.
In particolare le infrastrutture aeroportuali determinano il livello di accessibilità internazionale e quindi la minore o maggiore capacità attrattiva di una regione rispetto alle altre.

La capacità attrattiva di uno scalo aeroportuale può essere misurata dal volume complessivo dei passeggeri che lo utilizzano.

ll trasporto aereo è utilizzato da fasce di popolazione sempre più ampie per la mobilità su distanze medio-lunghe, anche grazie all’offerta di voli delle compagnie cosiddette low-cost.

Dal punto di vista strategico si affiancano due concezioni: una basata sugli hub, grandi aeroporti che fungono da snodo del traffico intercontinentale; l’altra sul point-to-point, per collegamenti diretti tra aeroporti anche minori.

Definizione

L’indice del traffico aereo è costruito come il rapporto percentuale tra i passeggeri imbarcati e sbarcati e popolazione residente media nell’anno.
L'universo di osservazione dell'indagine sul trasporto aereo è costituito dagli aeroporti che hanno un traffico superiore alle 15 mila unità di passeggeri.
I passeggeri trasportati sono quelli il cui viaggio inizia o termina nell’aeroporto dichiarante, con l’esclusione dei passeggeri in transito diretto.

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pubblicato il 2018/11/08 12:46:00 GMT+1 ultima modifica 2018-11-21T11:47:18+01:00

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