Posti letto ospedalieri

Il numero di posti letto ospedalieri fornisce indicazioni sulle capacità assistenziali di un sistema sanitario, poiché esprime il numero massimo di pazienti che possono essere trattati negli ospedali.

In generale l’offerta di posti letto ospedalieri dipende principalmente dalle scelte di politica sanitaria e da alcune caratteristiche del sistema sanitario.

La maggior parte dei paesi con un’offerta di posti letto superiore alla media europea presenta un modello organizzativo della sanità ispirato al modello Bismarck, che oggi adotta meccanismi di libero mercato nella fornitura dei servizi sanitari e dove il finanziamento dell’assistenza sanitaria avviene mediante assicurazioni sociali.

Al contrario, nei paesi in cui prevale la fornitura di servizi appartenenti al settore pubblico si riscontra una dotazione di posti letto inferiore alla media europea. In questi paesi, che hanno sistemi sanitari di ispirazione universalistica tipo Beveridge, finanziati principalmente tramite la tassazione generale, negli ultimi anni, lo Stato Centrale ha adottato provvedimenti volti al ridimensionamento dell’offerta ospedaliera.

Definizione

L’indicatore è calcolato come rapporto fra i posti letto totali e la popolazione media residente in un determinato anno, per 100mila abitanti.

Eurostat considera come posti letto totali il numero dei posti letto ordinari disponibili nel settore pubblico e nel settore privato nel suo complesso (accreditato e non accreditato con il SSN).

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pubblicato il 2018/11/12 16:08:13 GMT+1 ultima modifica 2018-11-21T11:15:44+01:00

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