Formazione continua e permanente

Per "lifelong learning" si intende l’insieme dei processi organizzati di apprendimento (corsi, conferenze, seminari) finalizzati ad acquisire o a migliorare il livello di capacità, competenze e conoscenza, seguiti al di fuori del sistema di istruzione tradizionale per motivi professionali o personali. Si tratta quindi di un apprendimento “lungo tutto il corso della vita” che la Commissione Europea suggerisce come fondamento della competitività dell’Unione Europea.

La formazione continua e permanente soprattutto nelle età adulte è infatti fondamentale per acquisire nuove competenze necessarie per affrontare le sfide e i cambiamenti dell’economia, favorire l’inclusione sociale, facilitare l’ingresso nel mercato del lavoro di giovani e disoccupati, permettere la crescita delle imprese grazie al continuo aggiornamento delle competenze dei lavoratori.

Definizione

L’indicatore stima il numero delle persone con età compresa tra i 25 e i 64 anni che ha partecipato ad attività di formazione e aggiornamento nelle quattro settimane precedenti l'indagine,  in percentuale sulla popolazione totale con età tra i 25 e i 64 anni.
Numeratore e denominatore provengono entrambi dall’Indagine delle forze di lavoro.

La formazione permanente è calcolato sulla base della variabile dell'indagine 'partecipazione all'istruzione e alla formazione nelle ultime quattro settimane’.
A partire dal 2004, questa variabile è derivata da due variabili: 'la partecipazione all'istruzione regolare' e 'la partecipazione ad altre attività di istruzione'. Le attività di auto apprendimento non sono più considerate.

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