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Incidenza del lavoro indipendente

L’incidenza dell’occupazione indipendente sull’occupazione complessiva esprime la capacità delle persone di creare opportunità occupazionali autonome, indicando indirettamente il grado di imprenditorialità insito in un sistema economico.

Definizione

Si definisce lavoratore indipendente la persona che svolge la propria attività lavorativa in un'unità giuridico - economica senza vincoli di subordinazione. Sono considerati lavoratori  indipendenti: i  titolari, soci e amministratori  di impresa o istituzione, a condizione che effettivamente lavorino nell'impresa o istituzione, non siano iscritti nei libri paga, non siano remunerati con fattura, non abbiano un contratto di collaborazione coordinata e continuativa; i soci di cooperativa che effettivamente lavorano nell'impresa e non sono iscritti nei libri paga; i parenti o affini del titolare, o dei titolari, che prestano lavoro senza il corrispettivo di una prefissata retribuzione contrattuale né il versamento di contributi.

L’incidenza dell’occupazione indipendente è data dal rapporto fra il numero dei lavoratori indipendenti e il totale degli occupati.

l'Emilia-Romagna nel contesto europeo

Occupati indipendenti sull’occupazione complessiva – Anni 2001 e 2010 (valori percentuali)

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L’Emilia-Romagna e le altre regioni italiane si collocano ai primi posti della graduatoria, con una propensione al lavoro autonomo che testimonia la vitalità del sistema economico, ma che evidenzia anche la frammentazione del tessuto produttivo, con particolare riferimento ai settori dei servizi e delle costruzioni.

Nel 2010 l’incidenza del lavoro indipendente in Emilia-Romagna è pari al 23,7 per cento, valore inferiore solo a quello della Toscana. Infatti la media italiana è pari al 23,6 per cento e la media dell’Unione Europea a 25 del 15 per cento.

Tra il 2001  e il 2010  l’Emilia-Romagna e il  Veneto     evidenziano   una   diminuzione   del  numero  degli occupati indipendenti, insieme al Pais Vasco e alle regioni dell’est Europa, a fronte di una sostanziale stabilità a livello nazionale ed europeo.

Comparabilità

I dati sulla posizione nella professione sono raccolti nell’ambito dell’indagine sulle forze lavoro, regolamentata a livello comunitario dal Council Regulation (EC) No. 577/98, che definisce le caratteristiche generali dell’indagine, e dai successivi regolamenti di attuazione. Gli istituti di statistica degli Stati membri raccolgono, nello stesso periodo  dell’anno, gli stessi set di variabili, attraverso i medesimi questionari, usando le stesse definizioni e classificazioni. I dati raccolti sono poi trattati centralmente direttamente da Eurostat.

Occupati indipendenti sul complesso dell’occupazione  – Anni 2001-2010 (valori percentuali)

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 Tabella in Excell

Fonte

Eurostat, Labour Force Survey (LFS)

Altre informazioni

 

http://www.istat.it/it/archivio/8263

http://epp.eurostat.ec.europa.eu/portal/page/portal/region_cities/regional_statistics/data/database

http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=119&langId=en

 

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Pubblicato il 15/02/2012 — ultima modifica 22/03/2012
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