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Tasso di attività

Il tasso di attività fornisce una misura della partecipazione della popolazione al mercato del lavoro e rileva, dal punto di vista economico, l’offerta, vale a dire la quota di popolazione che si presenta sul mercato. Nello specifico l’indicatore esprime quanta parte della popolazione residente lavora o ricerca un lavoro in modo attivo (la cosiddetta “popolazione attiva”) sul totale dei residenti di età compresa fra i 15 e i 64 anni.

Definizione

Il tasso di attività è il rapporto  fra le forze di lavoro, definite come la somma degli occupati e delle persone che cercano attivamente lavoro, fra i 15 e i 64 anni di età, e la popolazione   residente  di pari età. Si  definiscono  persone  in  cerca di  occupazione  coloro che, avendo  compiuto i 15 anni  di età, nell’indagine  sulle  forze di  lavoro dichiarano: una condizione professionale diversa da quella di occupato, di non aver effettuato ore di lavoro nel periodo di riferimento, di essere alla ricerca di un lavoro, di aver effettuato almeno un'azione di ricerca di lavoro nei trenta giorni che precedono il periodo di riferimento, di essere immediatamente disponibili (entro due settimane) ad accettare un lavoro, qualora gli venga offerto.

Mentre si definiscono occupate le persone di 15 anni e più che all'indagine sulle forze di lavoro dichiarano: di possedere un'occupazione, anche  se nel periodo di riferimento non hanno svolto attività lavorativa (occupato dichiarato) e di essere in una condizione diversa da occupato, ma di aver effettuato ore di lavoro nel periodo di riferimento (altra persona con attività lavorativa).

L'Emilia-Romagna nel contesto europeo

Tasso di attività (15-64 anni) – Anni 2001 e 2010 (valori percentuali)

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In Emilia-Romagna nel 2010 il tasso di attività è pari al 71,6 per cento, valore più elevato fra le regioni italiane considerate e in linea con la media europea, anche se al di sotto dei tassi delle regioni “forti”. La media italiana si attesta al 62,2 per cento mentre quella dell’Unione Europea a 25 su valori intorno al 71 per cento.

Il tasso di attività dell’Emilia-Romagna è cresciuto di 2,4 punti percentuali dal 2001 al 2010, con un incremento medio annuo pari allo 0,4 per cento. Fino al 2008, anno in cui l’Emilia-Romagna ha toccato il valore  massimo del tasso (pari all’80,1 per cento) la percentuale di popolazione attiva è sempre aumentata.

Nel biennio 2009-2010 si è invece registrata una contrazione del tasso, a causa dell’incidenza della crisi economica mondiale anche sul nostro mercato del lavoro. I tassi di attività specifici per sesso rilevano valori per le donne mediamente più bassi in tutte le regioni considerate. In Emilia-Romagna il tasso specifico maschile nel 2010 è al 78 per cento, mentre quello femminile è pari al 64,5 per cento, il più alto rispetto alle altre regioni italiane considerate. Il differenziale di genere in Emilia-Romagna è più basso che a livello nazionale e pressoché in linea con quello europeo. Nella nostra regione il tasso di attività maschile ha iniziato a contrarsi a partire dal 2008, anno del picco massimo, mentre quello femminile ha raggiunto il suo picco nel 2009 per poi diminuire nel 2010. Infatti la crisi economica ha coinvolto inizialmente branche produttive ad occupazione prevalentemente maschile e di contro ha costretto a riaffacciarsi sul mercato del lavoro donne prima inattive.

Solo le regioni tedesche e francesi mostrano nel periodo 2001-2010 tassi di attività costantemente in crescita.

Comparabilità

I dati sul tasso di attività sono raccolti nell’ambito dell’indagine trimestrale sulle forze lavoro (che ha come universo di riferimento le famiglie residenti), regolamentata a livello comunitario dal Council Regulation (EC) No. 577/98, che definisce le caratteristiche generali dell’indagine, e dai successivi regolamenti di attuazione. Gli istituti di statistica degli Stati membri raccolgono, nello stesso periodo dell’anno, gli stessi set di variabili, attraverso i medesimi questionari, usando le stesse definizioni e classificazioni. I dati raccolti sono poi trattati centralmente direttamente da Eurostat.

Tasso di attività (15-64 anni) per sesso – Anni 2001 - 2010 (valori percentuali)

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Tabella in Excell

Fonti

Eurostat, Labour Force Survey (LFS)

Altre informazioni

http://www.istat.it/it/archivio/8263

http://epp.eurostat.ec.europa.eu/portal/page/portal/region_cities/regional_statistics/data/database

http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=119&langId=en 

 

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Pubblicato il 15/02/2012 — ultima modifica 22/03/2012
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