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In calo gli episodi di violenza sulle donne

Dati Istat 2006 e 2014

 

Il problema della violenza contro le donne in Emilia-Romagna non è sconfitto, ma sicuramente è in atto una tendenza di netto miglioramento. È quanto dimostrato dall’ultima indagine sulla sicurezza delle donne dell’Istituto nazionale di statistica, secondo la quale l’Emilia-Romagna risulterebbe la principale regione italiana ad avere avuto negli ultimi dieci anni la diminuzione più significativa di vittime di violenza, sia fisica, sia, soprattutto, sessuale.
Più esattamente, confrontando le due rilevazioni Istat (quella del 2006 e quella del 2014), emerge un calo di 0,6 punti percentuali di donne vittime di violenze fisiche (a fronte addirittura di una crescita a livello nazionale di 1,4 punti) e di 7,6 punti percentuali di vittime di violenze sessuali (a fronte di una riduzione media di 2,7 punti a livello nazionale).
Stando a questi primi rilievi, e differentemente dal quadro tracciato dalla precedente rilevazione, oggi l'Emilia-Romagna non occuperebbe più i vertici della classifica dei territori con i tassi più elevati di violenza contro le donne, ma si posizionerebbe al quinto posto per quanto riguarda la violenza fisica (22,5%) e sesta per quanto riguarda la violenza sessuale (22%) .

L’indagine, inoltre, dimostra come, nel periodo considerato, a diminuire siano state sia le violenze interne alle relazioni di coppia (cioè commesse da partner o ex partner), sia quelle esterne, queste ultime limitatamente però alla violenza sessuale.
La violenza fisica perpetrata sul lungo periodo (cioè nel corso della vita) da uomini non partner, infatti, è aumentata di 2,3 punti percentuali, anche se rimane sotto la crescita media registrata a livello nazionale e, soprattutto, di alcune regioni del Sud dove questo tipo di violenza generalmente è più diffusa.

La violenza è diminuita anche se la si considera nel breve periodo.
L’indagine dimostra, infatti, una riduzione delle vittime anche nei dodici mesi precedenti della rilevazione.
Questo succede sia per le vittime di violenze fisiche che sessuali, limitatamente però ai non partner, mentre quella dei partner, confrontando le due indagini, è rimasta stabile.

Si tratta di evidenti segnali di miglioramento, che sono senz’altro il frutto delle numerose azioni diffuse nell’ultimo decennio sul suo territorio della regione per prevenire la violenza.
Azioni che sono state rese possibili grazie anche al contributo della Regione Emilia-Romagna.
Oggi, grazie a questi interventi, le donne hanno maggiori capacità di riconoscere la violenza, di prevenirla, di denunciarla, di rivolgersi ai centri specializzati per farsi aiutare ad uscire dalla spirale violenta.
Oggi, più di qualche anno fa, grazie soprattutto alle ricorrenti campagne di sensibilizzazione, la violenza e chi la commette sono anche condannate e stigmatizzate a livello sociale.
Questi rilievi, in conclusione, dimostrano l’efficacia di quanto è stato fatto per prevenire il fenomeno della violenza e, in questo senso, occorre che si continui ad agire.

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Pubblicato il 12/01/2015 — ultima modifica 01/12/2015
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