venerdì 15.12.2017
caricamento meteo
Sections

Anche in Emilia-Romagna nascono meno bambini

Rilevazione Istat degli iscritti in anagrafe per nascita nel 2016

 

Natalità: i dati 2016 confermano il trend di diminuzione iniziato nel 2009.

Nel corso del 2016 sono stati iscritti in una anagrafe dell’Emilia-Romagna 34.578 nuovi nati, 1.235 in meno (-3,4%) rispetto ai 35.813 nati del 2015, confermando quindi la tendenza alla diminuzione della natalità in corso ormai dal 2009.
Il 2009 è l’ultimo anno nel quale si è registrata una variazione positiva dei nati rispetto all'anno precedente: tra 2010 e 2016 in Emilia-Romagna ci sono state oltre 7.500 nascite in meno.
La riduzione è dovuta soprattutto ad effetti strutturali cioè alla diminuzione delle potenziali madri: la popolazione femminile residente in Emilia-Romagna nella fascia 15-49 anni (convenzionalmente i limiti delle età feconde) è diminuita di oltre 53mila unità tra 2010 e 2017.
La diminuzione è inoltre concentrata nelle classi dove i tassi di fecondità sono più elevati: dal 1.1.2010 al 1.1.2017 si contano oltre 63mila donne residenti in meno nella classe 30-39 anni, quasi 10mila in meno le 25-29enni.
L’effetto strutturale si concentra sulla popolazione italiana ed infatti a guidare la diminuzione dei nati sono le coppie italiane: i nati italiani con entrambi i genitori italiani (22.873) sono stati ben 1.136 in meno (-4,7%) rispetto al 2015 cumulando di fatto oltre il 90% della diminuzione. Una diminuzione percentualmente maggiore, -5,2%, si osserva per il numero di nati stranieri, che hanno quindi entrambi i genitori stranieri, 8.357 contro 8.812 nel 2015.
Al contrario, i nati da un genitore italiano e un genitore straniero, e quindi italiani, fanno registrare una variazione positiva passando da 2.992 nel 2015 a 3.348 nel 2016 (+11,2%).
La combinazione di queste differenti dinamiche fa salire a 33,8% la quota di nati con almeno un genitore straniero sul totale dei nati.
È il valore più elevato tra le regioni italiane dove in seconda posizione si trova la Lombardia con il 30%.
La maggior parte delle nascite continua a realizzarsi all’interno del matrimonio, ma questa relazione è sempre meno valida e la quota di nati fuori dal matrimonio è in continua crescita. Nel 2016 il 35,4% delle nascite è avvenuta fuori dal matrimonio, dieci punti percentuali in più rispetto al 2006.
Si conferma la tendenza a posticipare le nascite ad età sempre più elevate: nel 2016 il 10% delle nascite è avvenuto da madri di 40 anni o più, quota raddoppiata nel corso dell’ultimo decennio.

La dinamica provinciale 

Con livelli diversi, le dinamiche provinciali rispecchiano quanto osservato per il livello regionale.
In tutte le province il numero di nati nel 2016 è stato inferiore a quanto osservato nel 2015; le intensità maggiori in termini percentuali si rilevano per i territori di Rimini (-7,4%; 204 nati in meno rispetto al 2015) e Reggio Emilia (-5,9%; 280 nati in meno). Al lato opposto si collocano le province di Parma (-1,2%; 44 nati in meno) e Modena (-1,3%; 75 nati in meno), con diminuzioni inferiori alla media regionale.
La diminuzione dei nati con entrambi i genitori italiani è particolarmente marcata nelle province di Rimini (-206; -10,2%), Reggio Emilia (-246; -7,5%), Ferrara (-112; -7,1%) e Ravenna (-121; -6,2%). Risulta al contrario contenuta nelle province di Parma (-38; -1,6%) e Modena (-66; -1,8%). Piacenza, Rimini e Reggio Emilia sono le province dove sia la diminuzione dei nati stranieri sia l’aumento dei nati da coppie miste è superiore alla media regionale.
La quota di nati con almeno un genitore straniero è massima nella provincia di Piacenza (39,7%) seguita da Modena (37,5%), Ravenna (35,5%) e Parma (35,2%).
La provincia di Ferrara fa registrare la maggior presenza di nati fuori dal matrimonio (40,4%), mentre la percentuale minore si riscontra tra i nati nella provincia di Piacenza (28,2%).

 

Azioni sul documento
Pubblicato il 30/11/2017 — ultima modifica 01/12/2017
< archiviato sotto: , , >
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it