domenica 19.11.2017
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Comune di Piacenza

Annuario 2016

Gli ambiti esaminati sono: popolazione, evoluzione demografica, ambiente, sistema scolastico, cultura, sicurezza urbana, attività della Polizia Municipale, struttura e composizione del personale comunale.

Comune di Parma

Inflazione a Parma - anni 2013 -2014

On line l'analisi dell'inflazione nel biennio 2013-2014 corredata di un'ampia descrizione dei temi legati ai consumi di beni e servizi e all'economia.

Comune di Carpi

Dinamica demografica positiva

I residenti alle fine del 2016 sono 71.060, 508 in più dell'anno precedente. I nati sono in aumento, il saldo migratorio rimane positivo. Crescono anche i matrimoni, sia religiosi che civili. 

Comune di Modena

È disponibile online l’edizione 2016 dell’Annuario statistico curato dal Comune di Modena 
Il volume è articolato in cinque aree tematiche, rappresentate da demografia, prezzi, incidenti stradali, lavoro e attività edilizia.

Comune di Bologna

Aggiornamenti sulla popolazione

La popolazione residente al 31 dicembre 2016 ammonta a 388.367 abitanti, 1.700 persone in più rispetto all'anno precedente.
L’età media dei bolognesi è di 46,9 anni. I grandi anziani (80 anni e oltre) rappresentano il 9,2% della popolazione.
La natalità rimane su valori relativamente elevati, rispetto le medie regionali e nazionale; nel 2016 sono nati 3.109 bambini, 105 in meno rispetto al 2015.
Il saldo migratorio è ampiamente positivo, oltre 3.000 unità in ingresso, in cui la componente maggioritaria è costituita da italiani. 

Comune di Ferrara

Nel 2016 si registra, per il secondo anno consecutivo, una crescita tendenziale del tasso di occupazione, che passa dal 68,5% al 69,2%. Aumentano i lavoratori dipendenti (+2,7%) tra cui, in particolare, quelli con contratto a termine (+16,6%), mentre si riduce sensibilmente il lavoro indipendente (-6%).

Continua a calare la popolazione

In un anno perde Ferrara più di mille residenti e si assesta a 132.009 unità a fine 2016 (dati provvisori). Modesto l'aumento della popolazione residente straniera, che rappresenta il 9,6% del totale. 
Nel 2016 sono stati celebrati in tutto 380 matrimoni, la maggior parte di questi (272) con il rito civile.

Comune di Faenza

Riprende a crescere la popolazione

Al 31 dicembre 2016 sono iscritti all’anagrafe 58.836 abitanti (295 in più rispetto alla fine del 2015).
Questo leggero aumento è da attribuire prevalentemente al un forte incremento degli immigrati, aumentati del 27,6% rispetto al 2015.
Gli stranieri  sono 6.981(+144), pari all’11,9%.

Comune di Rimini

2016: ecco la carta d'identità di Rimini

Al 31 dicembre 2016 Rimini conta 148.856 residenti, di cui il 52% di sesso femminile, con un’età media di 45 anni, età media che si conferma in crescita (+3,1 anni negli ultimi vent’anni).
La popolazione residente cresce: sono 1169 in più i residenti (di cui 126 stranieri), rispetto all’anno precedente (+3% circa negli ultimi 5 anni, +9% circa in trent’anni, fra il 1981 e il 2011).
La crescita del numero dei residenti è dovuta ad un saldo migratorio positivo (è positivo da più di 14 anni).

Ogni riminese differenzia 42kg di plastica, il doppio rispetto a otto anni fa.

Quasi il 61%, la quota di raccolta differenziata del comune di Rimini nel 2015.
Un dato che conferma il trend in crescita.
Nell'arco di otto anni si registra un aumento del 50%. 

Fonte ISPRA, Rapporto Rifiuti Urbani, edizione 2016

Città Metropolitana di Bologna

Iscrizioni alle scuole superiori, oltre la metà sceglie i licei

A una prima analisi dei dati delle iscrizioni al primo anno delle scuole superiori del territorio metropolitano, ancora relativi alle sole iscrizioni on line, risulta confermata la preferenza di iscrizione ai licei, pari al 51% del totale, un aumento significativo agli istituti tecnici (+4,2%), in particolare indirizzo meccanico ed informatico, ed una flessione dei professionali (-8,7%). 

Provincia di Ravenna

Popolazione in età prescolare e scolare: previsto un calo

La Provincia di Ravenna riprende lo studio della Regione Emilia-Romagna "La popolazione in età prescolare e scolare residente in Emilia-Romagna: scenari demografici al 2035" e approfondisce gli aspetti legati alla situazione locale. 
In particolare, si sofferma sulla iniziale diminuzione dei bambini fino a dieci anni, a causa della quale ci sarà una successiva diminuzione anche dei giovani sotto i 23.

Le Camere di Commercio provinciali comunicano

per la provincia di Piacenza:

        Calo netto nel numero delle imprese registrate a Piacenza a fine 2016. La consistenza

        complessiva è scesa sotto le 30mila unità. La variazione in termini percentuali è stata del -0,8%.

        cali nei settori costruzioni, agricoltura, attività manifatturiere, commercio, trasporti.

        Crescita nell'ambito dei servizi alle imprese, delle attività finanziarie ed assicurative, e altre 

        attività (tra cui attività artistiche, sportive e di intrattenimento). Il complesso del terziario (al

        netto di commercio e trasporti) è quello che cresce, con una variazione dell’1,29%.

per la provincia di Reggio Emilia:

        Economia reggiana: il 2016 si chiude meglio delle stime. Le previsioni elaborati da Prometeia

        parlano, infatti, di un Pil che dovrebbe aver chiuso con un +1,3% rispetto al +1,2% previsto

       nell'ottobre 2016, associato ad una più robusta ripresa dell'occupazione (+2,4% contro il +2,2%

       ipotizzato pochi mesi fa. Si conferma un rialzo del reddito disponibile per le famiglie.

       Le previsioni occupazionali a Reggio Emilia, relativi al primo trimestre 2017. Si prevede che a

       marzo di quest’anno i posti di lavoro in provincia di Reggio Emilia registrino un saldo positivo

       (2.740) e più che doppio rispetto a quello rilevato nello stesso trimestre dell’anno precedente

       (1.040). Il 43,7% del personale sarà assunto in modo stabile e il 46,3% a tempo determinato.

per la provincia di Modena:

        Stabili le imprese registrate in provincia nel 2016. Si rafforza la struttura imprenditoriale grazie

        all'aumento delle società di capitale.

        Le imprese straniere, cioè quelle in cui la maggioranza dei soci è nata all'estero, registrano il

        maggior incremento rispetto agli altri tipi di impresa, infatti a dicembre del 2016 sono 7.268

        pari all'11,0% delle imprese totali modenesi, con un incremento tendenziale pari a +3,1%.

         Imprese modenesi controllate dall'estero. A livello nazionale nel 2016 sono aumentate le

         operazioni di acquisizione di imprese italiane da parte di investitori esteri. Anche per la

         provincia di Modena sono 296 le imprese controllate da società estere, un numero assoluto

         abbastanza esiguo che tuttavia ha notevole importanza economica in quanto riguarda le

         imprese maggiori della provincia. Le società estere incassano un quarto del loro fatturato.

        Costanti le imprese a conduzione femminile.  Ammontano a 13.942 le imprese gestite a 

         maggioranza da donne in provincia di Modena al 31 dicembre 2016, diviene così pari al

         21,1% il tasso di femminilità delle imprese modenesi.

        In calo invece, risultano le imprese giovanili, -3,1% in un anno

        Per impresa giovanile si intende una azienda in cui la maggioranza dei soci è composta

        da imprenditori con meno di 35 anni.

        Le previsioni di assunzione delle imprese modenesi.

        In base all'indagine condotta dalle Camere di Commercio e Ministero del Lavoro,

        si prevedono, nel primo trimestre 2017, 3.250 assunzioni di personale dipendente,

        di cui il 39% con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel 61%

        saranno a termine.

per la provincia di Bologna:

        Nel 2016: +102 imprese a Bologna. È il risultato del 2016 sul fronte del numero delle imprese

        dell’area metropolitana bolognese. La società di capitale è la forma giuridica più solida,

        la sua consistenza è aumentata di 4.000 unità in 10 anni.

         Le start up innovative a Bologna. Mentre tra il 2015 e il 2016, in tutto il territorio italiano si

         dimezza la crescita delle start up innovative, Bologna è la seconda città italiana, dopo Milano,

         per presenza di start up innovative rispetto al numero di imprese attive. Operano

         soprattutto nella realizzazione di software e nella consulenza informatica (31%).

per la provincia di Forlì-Cesena:

         Il sistema imprenditoriale della Romagna. Forlì-Cesena e Rimini: quasi 100.000 localizzazioni

        di impresa, 12.400 società di capitale attive. Rispetto al totale delle imprese attive, più di  

        15.000 imprese “femminili”, più di 7.000 quelle "straniere", oltre 5.000 le imprese "giovanili".

        On line i rapporti completi.

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Pubblicato il 01/03/2017 — ultima modifica 01/03/2017
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