sabato 18.11.2017
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Comune di Bologna

Edilizia ancora in crisi 

Il rapporto che mostra ancora la profonda crisi del settore.
Sono 107 le abitazioni per le quali è stato rilasciato il permesso di costruire, un numero piuttosto basso, 3,2 il numero medio di stanze per ciascuna abitazione (in diminuzione) e 75 mq la superficie media.

Comune di Ferrara

Attinenza tra titolo di studio e lavoro svolto

Nel dicembre 2016 Il Comune ha svolto un'indagine campionaria (800 famiglie) sulla" Soddisfazione nell’occupazione e attinenza tra titolo di studio e lavoro". 
Solo il 60% dei lavoratori (in possesso di titolo di studio superiore alla terza media) dichiara di avere un’occupazione attinente al titolo di studio più alto conseguito.
La maggior parte dei lavoratori si dichiara soddisfatta complessivamente del proprio lavoro; la soddisfazione cala sensibilmente se si restringe il campo alla sola soddisfazione per il compenso percepito: solo il 67% dei lavoratori si dichiara soddisfatto di questo aspetto; lo sono di più gli uomini delle donne, rispettivamente con il 71% e il 63% dei soddisfatti.

Il mercato del lavoro 

Aumenta dello 0,7% nel 2016, rispetto al 2015, il tasso di occupazione della popolazione dai 15 ai 64 anni, attestandosi al 69,2%.
L’occupazione maschile aumenta maggiormente di quella femminile: il tasso di occupazione maschile 15-64 anni, attestandosi sul valore di 73,2%, cresce, rispetto all’anno precedente, di un punto percentuale, mentre quello femminile, pari a 65,4%, aumenta dello 0,3%.
Si attesta sul valore di 10,6% il tasso di disoccupazione nel 2016, -0,2% rispetto al 2015.
Calano in egual misura i tassi di disoccupazione maschile e femminile (-0,3%). L'analisi allegata studia anche la dinamica occupazionale dei giovani in età 15-29 anni.

 

Provincia di Piacenza

Positivo l'export piacentino nel 2016

Si tratta di un incremento pari al 6,9%. Il trend di crescita prosegue dal 2011. Tra i primi 30 prodotti per valore delle esportazioni al primo posto si trovano gli articoli di abbigliamento, le cui vendite hanno visto nell’ultimo anno un incremento di quattro punti percentuali.
Ottimo anche l'andamento delle vendite dell'industria meccanica piacentina.

Imprese giovanili: 7,7%

Nel 2016, il saldo tra iscrizioni e cessazioni è positivo e pari a 208 unità, in totale si sono registrate 2.296 imprese giovanili nel territorio provinciale. Il settore in cui l'incidenza di imprese giovanili è maggiore è quello delle attività finanziarie ed assicurative (16%).

Imprese straniere: +3% nel 2016

Nel 2016 nuovo incremento del numero di imprese straniere registrate a Piacenza. Lo stock complessivo è arrivato a 3.250, 95 in più dell’anno prima. La crescita complessiva pari al 3% risulta più elevata di quella che si era osservata tra il 2014 ed il 2015 (+2,3%).  Crescono il commercio e le attività dei pubblici esercizi.
Nell'arco dell'anno sono aumentate soprattutto le società di capitale (+11%).
L’incidenza delle imprese straniere sul totale delle imprese registrate a Piacenza è arrivata al 10,9%. Il dato risulta più alto di quello medio nazionale (9,4%), ma inferiore alla provincia di Reggio Emilia, con il 14% di imprese straniere.

Il 2016 si conferma anno positivo per il turismo

Nel 2016, nel complesso degli esercizi ricettivi, le presenze sono state 478.318, in aumento rispetto al 2015 del 7,5% e gli arrivi si sono attestati a 241.220, in crescita sull’anno precedente dell’8,6%. Sono i turisti italiani a crescere, sia negli arrivi che nelle presenze, mentre i turisti stranieri calano.

Calano ulteriormente le ore di Cassa Integrazione Guadagni

Anche nel 2016 prosegue a Piacenza il calo delle ore autorizzate di cassa integrazione. Rispetto al 2015 si è ridotto di quasi 1,9 milioni di ore (-55%). Il ricorso alla cassa integrazione è un indicatore importante per comprendere lo stato di salute del sistema economico e del mercato del lavoro.

Provincia di Parma

La popolazione nel 2016

Nel 2016 la popolazione della provincia di Parma ammonta a 448.207 individui, pari a una crescita dello 0,3% rispetto all’anno precedente. Si registra, tra l’altro, un calo dei bambini con meno di un anno d’età (-1%) contro un aumento di pari intensità degli anziani con oltre 75 anni d’età (+1%). Si rileva, inoltre, un incremento dei cittadini stranieri (+1,1%) che arrivano a rappresentare il 13,5% della popolazione totale. Lo comunica in un rapporto l'ufficio di Statistica della Provincia.

Dati Sistema Informativo sulla popolazione - Regione Emilia-Romagna.

Città Metropolitana di Bologna

Popolazione al 1° gennaio 2017

La popolazione residente si mantiene sopra il milione di unità (1.009.268) e risulta in lieve crescita rispetto all'anno precedente (+0,3%). Gli stranieri residenti sono 117.875 (pari all'11,7% della popolazione residente), in aumento di 753 unità. I nati del 2016 sono circa 7.800, in diminuzione di oltre 200 unità rispetto al 2015. Le persone di 65 anni e più rappresentano il 24% dei residenti, mentre il 27% ha un’età inferiore ai 31 anni. I centenari sono 430.  I dati analitici si possono consultare su Popolazione per Comune e Unione di Comuni e su Popolazione straniera.

Unione dei Comuni della Valle del Savio

Open data

Nel sito dedicato a statistica e cartografia è in linea una sezione di open data consultabile per ente e per argomento. 

Camera di Commercio di Reggio Emilia

Export: +2,7% nel 2016

Nel 2016 l’export del sistema imprenditoriale di Reggio Emilia fa registrare un incremento del 2,7% rispetto all’anno precedente, 2,3% del complesso delle esportazioni italiane.
Il settore metalmeccanico conferma il proprio ruolo centrale nell’interscambio commerciale con l’estero (+4,2% sul 2015).

Camera di Commercio di Modena

Investimenti in ripresa nel 2016

Riprendono gli investimenti sia in regione che nella provincia  di Modena, dove il 65% delle imprese industriali ha investito nel 2016, valore analogo a quello regionale.
Il 59% di esse ha introdotto nuovi macchinari innovativi (contro il 46% regionale), stesso risultato anche per gli artigiani modenesi (45% di nuovi macchinari contro il 38% regionale). Il dato positivo emerge dall'indagine congiunturale di Unioncamere Emilia-Romagna.   

Esportazioni: trend positivo nel 2016

Nel 2016 a Modena si registra una dinamica positiva delle esportazioni su base annua (+2,2%) più accentuata rispetto a quella osservata a livello sia regionale (+1,5%) sia nazionale (+1,2%). Settori trainanti: il comparto della ceramica (+7,9%) e della fabbricazione dei trattori (+7,3%).

Camera di Commercio di Bologna

Export: +0,7% per le imprese dell'area metropolitana

Nel 2016 si registra un incremento tendenziale delle esportazioni (+0,7%) pari a poco meno della metà di quello regionale (+1,5%) e sensibilmente inferiore a quello nazionale (+1,2%).
Le importazioni, invece, sono in aumento (+3,3%), come nel territorio emiliano-romagnolo ma in controtendenza rispetto a quello medio italiano (-1,3%).

Camera di Commercio di Romagna

Primo Rapporto sull'economia

Il 29 marzo è stato presentato il primo Rapporto sull'economia del nuovo aggregato territoriale.
Tra i dati si legge che la Romagna, intesa come aggregazione delle province di Forlì-Cesena e Rimini, è caratterizzata da un’imprenditorialità particolarmente diffusa, con un numero d’imprese per abitante a fine 2016 (98,2 per mille) superiore a quello osservato a livello sia regionale (91,6) sia nazionale (84,8). 

 

 

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Pubblicato il 31/03/2017 — ultima modifica 03/04/2017
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