mercoledì 22.11.2017
caricamento meteo
Sections

EL4

Comune di Bologna

Nuovo picco di mortalità nel primo trimestre 2017

A Bologna i dati relativi ai decessi nei primi tre mesi del 2017 mostrano un nuovo aumento che riporta la mortalità a livelli addirittura superiori a quelli registrati nell'anno record 2015 quando, nello stesso periodo temporale, si ebbero 1.426 decessi.
Nel 2017 sono decedute 1.450 persone, 246 in più rispetto al primo trimestre 2016 (+20,4%).
La forte crescita della mortalità ha riguardato entrambi i sessi e, a livello mensile, l'impennata si è concentrata in gennaio (+50,6%).
Analisi e grafici

 

Provincia di Parma

Calano anche nel 2016 le vittime della strada

Nel 2016 si sono verificati 1.543 incidenti stradali (42 in più dell’anno precedente), che hanno provocato 2.056 feriti e 21 decessi (minimo storico), 11 in meno del 2015.
I decessi si sono ridotti di quasi il 70% rispetto all’anno 2001. Nel primo periodo di attuazione del Quarto programma (2011-2016) in provincia di Parma le vittime della strada si sono ridotte del 42%.

Città metropolitana di Bologna

I redditi dichiarati nel 2015

L'analisi, riguarda, per tutti i comuni dell’area metropolitana, i dati delle dichiarazioni dei redditi diffusi annualmente dal Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) - Dipartimento delle Finanze.   Nel 2015 si sono avuti, nell'area metropolitana di Bologna, 18,9 miliardi di euro di reddito complessivo e 24.800 euro di reddito medio, un dato superiore del 10% rispetto alla media regionale e di oltre il 21% rispetto a quella italiana.
Nell’area metropolitana bolognese la maggioranza dei contribuenti (circa il 34%) dichiara tra 15.000 e 26.000 euro, ma un altro 33% non raggiunge i 15.000.

Migliora l'occupazione nel 2016

La Città metropolitana di Bologna ha visto, nell'anno scorso, un aumento degli occupati (+5% rispetto al 2015), in cui ritroviamo crescita sia degli occupati, e, più consistente delle occupate.
Il tasso di occupazione dell'area metropolitana si porta, nel 2016 al 71,8%, consegnando a Bologna il primato tra le grandi province, al secondo posto Milano (68,4%), al terzo Firenze (67,5%).
L'analisi per genere riflette il primato a Bologna sulla occupazione maschile (77,3%) e sulla occupazione femminile (66,5%).
Anche per i giovani aumenta il lavoro: nella fascia d'età 15-24 anni è aumentato del 6,3%, e se si guarda al genere sono le femmine a registrare l'incremento più alto (7,1%) contro il 5,8% dei maschi.
Al contempo, si registra, nel 2016, un sensibile calo delle persone in cerca di occupazione (-22,9% rispetto al 2015). Il tasso di disoccupazione della Città metropolitana si porta al 5,4% dal 7,2% fatto registrare nel 2015. L’analisi per genere evidenzia un calo nell’ultimo anno, sia della disoccupazione femminile, sia di quella maschile.

Provincia di Ravenna

Popolazione residente: crescita zero nel 2016

La popolazione in provincia di Ravenna ammonta a 392.517 persone (190.615 maschi e 201.902 femmine) con un tasso di crescita zero rispetto all'anno 2015.
L'incremento della popolazione più consistente rispetto all'anno precedente riguarda il comune di Faenza (+309 individui), mentre il comune capoluogo (che rappresenta il 40,6% della popolazione della provincia) presenta una leggerissima contrazione (-0,1%).

Azioni sul documento
Pubblicato il 28/04/2017 — ultima modifica 28/04/2017
Informativa sulla privacy

INFORMATIVA per il trattamento dei dati personali per il servizio NEWSLETTER (ai sensi del D. Lgs. N. 196/2003)

1. Premessa
Ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. n. 196/2003 - "Codice in materia di protezione dei dati personali" (di seguito denominato "Codice"), la Regione Emilia-Romagna, in qualità di "Titolare" del trattamento, è tenuta a fornirle informazioni in merito all'utilizzo dei suoi dati personali.
Il trattamento dei suoi dati per lo svolgimento di funzioni istituzionali da parte della Regione Emilia-Romagna, in quanto soggetto pubblico non economico, non necessita del suo consenso.

2. Fonte dei dati personali
La raccolta dei suoi dati personali viene effettuata registrando i dati da lei stesso forniti, in qualità di interessato, al momento della iscrizione all'iniziativa denominata Newsletter Statistica dell'Emilia-Romagna.

3. Finalità del trattamento
I dati personali sono trattati per le seguenti finalità:
a) invio della Newsletter
b) realizzare indagini dirette a verificare il grado di soddisfazione degli utenti sui servizi offerti o richiesti
c)raccogliere notizie e opinioni da inserire nella newsletter medesima e attivare un canale di comunicazione istituzionale

Per garantire l'efficienza del servizio, la informiamo inoltre che i dati potrebbero essere utilizzati per effettuare prove tecniche e di verifica.

4. Modalità di trattamento dei dati
In relazione alle finalità descritte, il trattamento dei dati personali avviene mediante strumenti manuali, informatici e telematici con logiche strettamente correlate alle finalità sopra evidenziate e, comunque, in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati stessi.
Adempiute le finalità prefissate, i dati verranno cancellati o trasformati in forma anonima.

5. Facoltatività del conferimento dei dati
Il conferimento dei dati è facoltativo, ma in mancanza non sarà possibile:
a) invio della Newsletter
b) realizzare indagini dirette a verificare il grado di soddisfazione degli utenti sui servizi offerti o richiesti
c)raccogliere notizie e opinioni da inserire nella newsletter medesima e attivare un canale di comunicazione istituzionale

6. Categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di Responsabili o Incaricati
I suoi dati personali potranno essere conosciuti esclusivamente dagli operatori del Servizio Controllo strategico e statistica
della Regione Emilia-Romagna, individuati quali Incaricati del trattamento.
Esclusivamente per le finalità previste al paragrafo 3 (Finalità del trattamento), possono venire a conoscenza dei dati personali società terze fornitrici di servizi per la Regione Emilia-Romagna, previa designazione in qualità di Responsabili del trattamento e garantendo il medesimo livello di protezione.

7. Diritti dell'Interessato
La informiamo, infine, che la normativa in materia di protezione dei dati personali conferisce agli Interessati la possibilità di esercitare specifici diritti, in base a quanto indicato all'art. 7 del "Codice" che qui si riporta:

1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati,  e la loro comunicazione in forma intelligibile.
2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione:
a) dell'origine dei dati personali;
b) delle finalità e modalità del trattamento;
c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici;
d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'art. 5, comma 2;
e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.
3. L'interessato ha diritto di ottenere:
a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati;
b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;
c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.
4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:
a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorchè pertinenti allo scopo della raccolta;
b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.

8. Titolare e Responsabili del trattamento
Il Titolare del trattamento dei dati personali di cui alla presente Informativa è la Regione Emilia-Romagna, con sede in Bologna, Viale  Aldo Moro  n. 52, cap 40127.
La Regione Emilia-Romagna ha designato quale Responsabile del trattamento il direttore generale alle risorse finanziarie e strumentali. Lo stesso è responsabile del riscontro, in caso di esercizio dei diritti sopra descritti.

Al fine di semplificare le modalità di inoltro e ridurre i tempi per il riscontro si invita a presentare le richieste, di cui al precedente paragrafo, alla Regione Emilia-Romagna, Ufficio per le relazioni con il pubblico (Urp), per iscritto o recandosi direttamente presso lo sportello Urp.

L'Urp è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 in Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna (Italia): telefono 800-662200, fax 051-4689664, e-mail urp@regione.emilia-romagna.it.

Le richieste di cui all'art.7 del Codice comma 1 e comma 2 possono essere formulate anche oralmente.

Iscrizione alla newsletter
Iscrivendoti confermi di avere preso visione dell'informativa sulla privacy
(Obbligatorio)
 
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it