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Newsletter del portale statistico

Questo numero della newsletter è stato chiuso il 24 agosto 2017 alle 12.
Notizie dalla Regione
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Consumi, in Emilia-Romagna le famiglie spendono quasi 3mila euro al mese

La casa la voce maggiore. Povertà relativa per il 4,5% dei nuclei familiari, incidenza più bassa in Italia dopo la Toscana

Imprese 2015. In leggero aumento i servizi, in calo il manifatturiero

Dati Istat dall'archivio statistico delle imprese attive

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L'integrazione degli stranieri migliora anche nel 2016

Pubblicata l’edizione 2017 del Rapporto sull’immigrazione straniera in Emilia-Romagna

In Emilia-Romagna nel 2016 calano del 6% i morti sulle strade

I dati provvisori dell'Istat sugli incidenti stradali: in regione 17.404 incidenti, 306 morti e 23.592 feriti

Notizie dall'ISTAT

Secondo trimestre 2017. Ancora in miglioramento il mercato del lavoro regionale

Grazie soprattutto al commercio e al settore alberghiero

Fattori di rischio per la salute in Emilia-Romagna

Una persona su tre non pratica mai attività fisica; circa la stessa quota fa sport in modo continuativo

Notizie da altri Enti
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Accoglienza richiedenti asilo, i dati del Rapporto Sprar 2016

Sono oltre 34.000 i migranti accolti lo scorso anno in Italia. Di questi, circa tremila sono i minori non accompagnati

Normativa

Accordo per la collaborazione tra Regioni e Istat

Collaborazione rafforzata grazie alla programmazione triennale della attività comuni

Notizie dagli Enti Locali

Comune di Bologna

Mercato immobiliare 2016: aumento delle transazioni, calo delle quotazioni

Forte aumento, nel 2016, del numero di transazioni (+23,7%) rispetto al 2015; elevata anche la variazione per il resto della città metropolitana (+19%).  La ripresa delle vendite è a scapito di un ulteriore deprezzamento degli immobili.
Nel 2016 le quotazioni delle abitazioni nella città metropolitana di Bologna risultano ulteriormente in calo (-2,3%), in modo più accentuato nei comuni limitrofi.

Provincia di Piacenza

Rapporto congiunturale 2016

Il portale “Piacenz@, Economia, Lavoro e Società” presenta i risultati relativi all’andamento economico del sistema provinciale a consuntivo dell’anno 2016. Il quadro di sintesi, rispetto alle variabili popolazione, imprese, turismo e mercato del lavoro, evidenzia situazioni di miglioramento e, contemporaneamente, situazioni di criticità. 

È stato pubblicato anche il rapporto congiunturale relativo al primo semestre 2017.

Provincia di Reggio Emilia

Iscrizioni alle scuole superiori: aumenta la scelta dell'istruzione liceale

Sono 4.399 le nuove iscrizioni nelle scuole statali e 73 in quelle paritarie.
Il dato corrisponde al 90% circa degli alunni che attualmente frequentano la terza media nel Reggiano, quest’anno 4.971, 176 in meno dell’anno scorso.
In aumento le iscrizioni ai licei scelti dal 41,5% (+2,3% rispetto all’anno scorso), stabile l’istruzione tecnica (34,1%), ancora in calo le scuole professionali.
Per quanto riguarda
i licei, l'aumento più consistente riguarda lo scientifico e il liceo delle scienze umane. Stabile il liceo linguistico, in calo tutti gli altri indirizzi liceali compreso il classico. 

Annuario della Scuola reggiana

Continua la frenata della popolazione scolastica reggiana, frutto del quarto calo consecutivo  nella fascia 0-6 anni (nidi e soprattutto scuole dell’infanzia) che inizia a riflettersi anche su elementari e soprattutto medie (un centinaio di studenti in meno rispetto all’anno prima), mentre continuano a crescere gli iscritti alle superiori. Da venti anni viene fornito dalla provincia, il quadro sul sistema educativo.

Città Metropolitana di Bologna

Pensioni e pensionati nel 2015

Nel 2015 nella Città metropolitana di Bologna sono stati complessivamente erogati 426.647 trattamenti pensionistici (-0,8% rispetto al 2014): il 58% dei trattamenti è rivolto a donne e il 42% a uomini.
Il divario di genere, anche se in riduzione, è ancora netto: le donne hanno infatti una pensione media di 17.294 euro all'anno, il 28% in meno dei pensionati maschi (24.034 euro).  L'ufficio di Statistica del Comune di Bologna ha elaborato l'analisi.

Camera di Commercio di Modena

Le imprese straniere

In provincia di Modena hanno raggiunto le 7.420 posizioni al 30 giugno 2017, e registrano la maggior crescita rispetto agli altri tipi di impresa con un incremento, su base annua, pari all'11,3%. Positivo anche l'incremento congiunturale (+1,3%).

  • Lo studio della Camera di Commercio modenese.

Le imprese giovanili

Aumentano nel secondo trimestre 2017 e sono pari a 4.780, 134 in più rispetto al 31 marzo, con un aumento congiunturale pari al +2,9%. Nonostante questa crescita trimestrale, le imprese giovanili calano del -4,2% rispetto a giugno del 2016, cioè 210 imprese in meno. 

Le imprese femminili

La provincia di Modena risulta seconda in Emilia-Romagna per numero di imprese femminili: 14.004 al 30 giugno 2017, pari a una quota percentuale del 16,5% sul totale regionale. Al primo posto rimane Bologna con 17.863 imprese pari al 21% del totale. La variazione trimestrale della provincia modenese è pari a +0,6%, su base annua è più contenuto (+0,2%).

  • Lo studio della Camera di Commercio modenese

Camera di Commercio di Bologna

Oltre 20.300 assunzioni previste, una su quattro a tempo indeterminato

Commercio e turismo sono i settori che assumono di più. Le professioni più richieste, in numeri assoluti sono quelle di barista e cuoco. Persistono difficoltà a ricoprire i profili richiesti di interpreti e traduttori (80%), specialisti in informatica, fisica e chimica (70%) dei posti a difficile reperimento, progettisti e ingegneri (50%), operai metalmeccanici (48%). In 2 casi su 10, le imprese chiedono laureati, il restante 80% delle domande previste è rivolto equamente a figure di professionalità media e bassa. Tra le competenze trasversali più richieste, rimane sempre alta la capacità di operare nella progettazione e sviluppo tecnico dei siti web.

Il commercio nel 2016

Sono 14.133 gli esercizi al dettaglio in sede fissa al 31.12.2016 e sono, in prevalenza esercizi non alimentari, circa il 52%.
Di questi il 12% sono costituiti da negozi di abbigliamento. I piccoli esercizi con una superficie inferiore ai 50 mq sono il 44% sul totale, oltre il 60% dei negozi hanno superficie non superiore a 150 mq.
Nell’anno crescono le attività legate all’e-commerce: il commercio solo via internet segna un +12,3 %, con una quota di mercato che si avvicina al 14 %. In crescita le attività legate ai servizi alla persona.

Tengono le imprese nell'Area Metropolitana

Il risultato al 30 giugno 2017 è di circa 96.000 sedi di impresa nell’area metropolitana di Bologna. 
Più le imprese sono strutturate e meno chiudono: rispetto alla fine del 2016 si sono registrate 491 società di capitali in più. Lo studio elaborato dalla Camera di Commercio di Bologna.

Appuntamenti
20/09/2017 > Roma

Le statistiche ufficiali per la PA

Corso per la formazione statistica dei Ministeri. A cura di Istat e Scuola nazionale dell'Amministrazione

29/09/2017 > Treviso

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