Indagine sui Centri Antiviolenza

Sono 3.520 le donne in percorso presso un centro antiviolenza in Emilia-Romagna, secondo i risultati dell’indagine sui servizi offerti dai Centri antiviolenza alle donne vittime nel corso del 2017. I dati vengono pubblicati in occasione del 25 novembre, Giornata modiale contro la violenza sulle donne. I risultati preliminari a livello regionale erano stati rilasciati in occasione della pubblicazione del primo rapporto dell’Osservatorio regionale sulla violenza di genere.

In Emilia-Romagna l’indagine è stata configurata come attività del nascente Osservatorio Regionale sulla violenza di genere ed è stata coordinata dall’Ufficio di Statistica, membro chiamato per legge (L.R. 6/2014) a certificare le attività statistiche dell’Osservatorio e che per le sue funzioni è l’interlocutore diretto dell’Istat e degli altri soggetti del Sistema Statistico Nazionale.

L’indagine, prevista dal Programma statistico nazionale 2017-2019 –Aggiornamento 2018-2019 (codice IST02733), è stata condotta nei mesi di giugno e luglio 2018 ed ha coinvolto 281 Centri antiviolenza rispondenti ai requisiti dell’Intesa del 27 novembre 2014 tra il Governo e le Regioni, le Province Autonome di Trento e di Bolzano e le autonomie locali, relativa ai requisiti minimi dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio. L’anno di riferimento è il 2017 nel quale risultavano attivi in Emilia-Romagna 19 centri antiviolenza.

A livello regionale, tutti i 19 Centri attivi nel 2017 hanno collaborato e garantito un tasso di risposta del 100%, mentre a livello nazionale il tasso di risposta è stato del 90%, con questionari completati per 253 centri su 281. La maggior parte dei Centri Antiviolenza, in Emilia-Romagna (18 su 19) come in Italia (185 su 253 rispondenti), è nata prima del 2014 cioè prima che l’Intesa definisse i requisiti minimi.

A livello nazionale si stima che, nel corso del 2017, siano 49.152 le donne che hanno avuto almeno un contatto con un Centro Antiviolenza, oltre 5 mila in Emilia-Romagna, e 29.227 abbiano iniziato un percorso di uscita dalla violenza di cui 3.520 sul territorio regionale.

Il numero medio di donne in percorso nei centri (115,5) è massimo al Nord-est (170,9) e minimo al Sud (47,5). In Emilia-Romagna le donne in percorso presso un Centro nel 2017 erano 3.520, con una media di circa 185 donne per ogni centro.

In Italia, Il 26,9% delle donne in percorso presso un centro antiviolenza è straniera, in Emilia-Romagna, la quota di straniere sfiora il 35%, dato che probabilmente riflette la maggior presenza di popolazione straniera in regione rispetto alla media italiana. La maggior parte delle donne in percorso, 63,7% in Italia e 71% in Emilia-Romagna, ha figli e in oltre i tre quarti dei casi si tratta di figli minorenni.

A livello nazionale, l’accoglienza delle donne nei Centri è stata garantita dalla presenza di 4.403 unità di personale di cui 2.470 (il 56,1% del totale) impegnate a titolo esclusivamente volontario. Coerentemente con la mission dei centri, figure quali operatrici di accoglienza, avvocate e psicologhe sono tra le più rappresentate. In Emilia-Romagna la quota di personale volontario sale al 69,1%, 298 su 431 operatrici complessive e il personale retribuito affianca nella maggior parte dei casi ore di lavoro a titolo gratuito.  

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pubblicato il 2018/11/27 15:16:00 GMT+1 ultima modifica 2018-11-28T12:25:28+01:00

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