Newsletter - Gennaio 2022

La newsletter è curata dall'Ufficio di Statistica della Regione Emilia-Romagna.

Per newsletter gennaio 2022

Rimini, cinema - ©Meridiana Immagini - Autore Gallini Riccardo (da Fotoreporter)


Notizie dalla Regione

I consumi culturali in Emilia-Romagna negli anni 2019 e 2020

Nel corso del 2020 il livello dei consumi culturali in Emilia-Romagna si è ridotto per effetto dei provvedimenti di chiusura di alcuni luoghi di cultura e di svago imposti in determinati momenti dell'anno come misura di contrasto alla pandemia da Covid-19. Tuttavia, tale calo è stato probabilmente inferiore rispetto a quanto ci si poteva aspettare. Questo da un lato perché l'indagine rileva la frequenza con cui gli intervistati hanno svolto attività culturali o di intrattenimento nei 12 mesi precedenti e di conseguenza le domande si riferiscono a un periodo anche antecedente a quello in cui è scattata l'emergenza sanitaria. Dall'altro perché alcuni segmenti della popolazione sono tornati a effettuare attività culturali in misura maggiore nel momento in cui è stato loro nuovamente consentito. In Emilia-Romagna la partecipazione dei cittadini a forme di intrattenimento o spettacolo fuori casa è più intensa rispetto alla media nazionale e la flessione tra 2019 e 2020 è minore. Elaborazioni su dati Istat.


Nasce l'Osservatorio Cultura e Creatività dell'Emilia-Romagna

A fine 2021, l'Osservatorio dello Spettacolo, l'Osservatorio Beni e Istituti culturali e l'Osservatorio di ART-ER hanno realizzato la piattaforma Osservatorio Cultura e Creatività dell'Emilia-Romagna, uno strumento integrato, sviluppato per il monitoraggio dell'articolato comparto culturale e creativo regionale. Il progetto di Regione Emilia-Romagna, ATER Fondazione e ART-ER nasce dalla volontà di sviluppare un sistema di raccolta, analisi e interpretazione dei dati e di diffusione degli studi che possa raccontare la complessità del settore culturale e creativo emiliano-romagnolo. La nuova piattaforma presenta diversi format di fruizione di dati e informazioni: data visualization, report per approfondire specifiche tematiche, racconti del sistema culturale e creativo che privilegiano la modalità della narrazione. L'Osservatorio Cultura e Creatività dell'Emilia-Romagna è stato presentato a dicembre 2021 con un incontro pubblico online, in cui esperti e decisori nazionali e internazionali si sono confrontati sullo stato dell'Economia Arancione dell'Emilia-Romagna nel rapporto con il contesto internazionale (è disponibile la registrazione della giornata di lavori).


Le dinamiche del lavoro dipendente in Emilia-Romagna nei primi nove mesi del 2021

È disponibile l'analisi “Le dinamiche del lavoro dipendente e ammortizzatori sociali nei primi nove mesi del 2021”. Le assunzioni, in Emilia-Romagna, dopo il rimbalzo registrato a maggio 2021 (+22,0% rispetto ad aprile 2021), hanno ripreso a crescere sensibilmente solo nel mese di settembre (+6,6% rispetto al mese di agosto). Nel periodo gennaio-settembre 2021 le posizioni dipendenti sono cresciute di 29.228 unità (al netto dei fenomeni di stagionalità). Per quanto riguarda gli ammortizzatori sociali, con le autorizzazioni di settembre, il bilancio provvisorio sui primi nove mesi dell'anno è salito a 192,8 milioni di ore autorizzate. Già nel primo semestre del 2021, il monte di ore autorizzate nel 2021 aveva superato quello registrato nell'intero anno 2010, quando erano state autorizzate 118,4 milioni di ore, come conseguenza della crisi scoppiata nel 2008. I dati sono di fonte Osservatorio del mercato del lavoro della Agenzia regionale per il lavoro Emilia-Romagna.



Notizie da Istat

Adottato l'aggiornamento 2022 della classificazione Ateco

È stato predisposto il nuovo aggiornamento della classificazione delle attività economiche Ateco 2007, utilizzato per la produzione e la divulgazione dei dati statistici a partire dal primo gennaio 2022. La classificazione delle attività economiche viene usata da parte delle pubbliche amministrazioni sempre più frequentemente anche per finalità amministrative e, per tale ragione, è necessario un coordinamento inter-istituzionale. Per consentire la sua implementazione operativa, la nuova classificazione sarà adottata per finalità statistiche e amministrative a partire dal primo aprile 2022. Sono disponibili la documentazione di dettaglio che descrive le modifiche approvate e le relative tabelle di corrispondenza con il precedente aggiornamento (2021).


Le aziende agrituristiche nel 2020

Nel 2020 le aziende agrituristiche attive in Italia sono 25.060 (+2% rispetto al 2019). Di queste, 1.245 sono sul territorio emiliano-romagnolo, 48 in più rispetto a quelle presenti nel 2019 (+4%). La crisi sanitaria dovuta alla pandemia da Covid-19 non ha prodotto effetti negativi sul numero delle aziende agrituristiche, in crescita dal 2007. I conduttori sono ancora in prevalenza maschi, ma in Emilia-Romagna le aziende agrituristiche a conduzione femminile sono in forte crescita e rappresentano il 41% del totale. Nel corso del 2020 il rapporto tra attivazioni e cessazioni in Emilia-Romagna è 2,2 (22 nuovi agriturismi ogni 10 cessati), uno degli indicatori di “rigenerazione” più alto a livello nazionale.



Notizie dal territorio

I redditi dichiarati a Bologna nel 2019

L'ammontare imponibile ai fini Irpef dichiarato dai cittadini del comune di Bologna è pari a 7,781 miliardi di euro nel 2019, con una leggera riduzione rispetto all'anno precedente. A fronte di questo sono state pagate imposte per complessivi 1,747 miliardi di euro. È in aumento invece il numero dei contribuenti: da 302.444 nel 2018 a 303.925 nel 2019. Il reddito medio ammonta a 25.603 euro lordi per contribuente, il reddito mediano è pari a 20.061 euro. Quasi la metà dei contribuenti dichiara cifre inferiori ai 20.000 euro di imponibile, pur detenendo soltanto il 18% del totale dei redditi dichiarati. Solo il 3,5% dei cittadini ha dichiarato un importo superiore a 80.000 euro, ma detiene circa un quinto del totale dei redditi. Nel confronto con il 2002, il reddito mediano ha subito un complessivo aumento del 2,6%, ma l'incremento si registra solo per le classi di età superiori (55-59 anni per le donne, 60-64 per gli uomini). Svantaggiati i giovani e i giovanissimi che risultano decisamente più poveri dei loro coetanei del 2002. Ancora significativa, anche se in riduzione, la distanza tra i redditi di uomini e donne. Le analisi sono curate dall'ufficio di Statistica del Comune di Bologna, che ha arricchito lo studio con una nuova visualizzazione grafica, interattiva, che permette di esplorare i dati sui redditi e le caratteristiche dei contribuenti dal 2002.


Rapporto 2021 sull'economia regionale

È stato pubblicato il “Rapporto sull'economia regionale 2021”, curato da Unioncamere Emilia-Romagna in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna. Tali rapporti, redatti con cadenza annuale, forniscono un quadro dettagliato sull'andamento congiunturale dell'anno e sulle previsioni per l'anno successivo. La pandemia non si riflette negativamente sulla base imprenditoriale, grazie alle misure a sostegno delle attività, e a fine settembre 2021 le imprese attive sono in aumento dello 0,5% rispetto al termine dello stesso mese del 2020. L'occupazione media regionale è in crescita dello 0,7% rispetto alla media dei primi nove mesi del 2020 (+14mila occupati), ma risulta essere ancora inferiore al 2019 (-2%). I primi nove mesi del 2021 si sono chiusi con una notevole crescita delle esportazioni sullo stesso periodo del 2019, +7,1%, per un aumento di controvalore prossimo a 6,5 miliardi di euro. L'Emilia-Romagna ha fatto registrare un aumento superiore a quello delle altre grandi regioni esportatrici (Lombardia, Veneto e Piemonte). Secondo le stime di Prometeia, il prodotto interno lordo regionale dovrebbe crescere del 6,5% nel 2021, una ripresa parziale che proseguirà, sebbene più contenuta, anche nel 2022 (+3,8%) permettendo di recuperare il livello del Pil del 2019.



Abbiamo aggiornato

Dati provvisori mensili sulla domanda turistica fino a novembre 2021.

Dati giornalieri sulla domanda turistica 2019.



I prossimi appuntamenti

Ciclo di seminari "I dati raccontano" - 2, 10 e 28 febbraio

L'iniziativa, organizzata dall'Università di Bologna, Dipartimento di Scienze Statistiche Paolo Fortunati, si concentra sull'importanza di sapere correttamente comunicare attraverso i dati e su come interpretare le informazioni. I tre appuntamenti di febbraio avranno come titolo "Le storie che scopriamo nei dati: raccontare la scienza e il mondo partendo da numeri e misure", "Dati per conoscere, conoscere con i dati" e “Non fidarti delle visualizzazioni! Vademecum per la rappresentazione dei dati”.


Agenda completa




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ultima modifica 2022-01-31T17:59:54+01:00
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