Newsletter - Dicembre 2020

La newsletter è curata dall'Ufficio di Statistica della Regione Emilia-Romagna. L'Ufficio augura ai lettori un buon 2021.

Per newsletter dicembre 2020

Modena, studenti sui mezzi pubblici al termine delle lezioni - ©Brancolini Roberto (da Fotoreporter)


Notizie dalla Regione

Le scuole in Emilia-Romagna: edilizia e accessibilità ai trasporti

Mai come in questo 2020 la scuola è stata posta al centro del dibattito pubblico e dell'azione politica, riconoscendone, oltre all'indubbio ruolo educativo e formativo, anche l'importanza basilare dal punto di vista aggregativo, sociale, culturale e di contrasto alle disuguaglianze. La presenza di macro-ambiti funzionali ha aiutato a modificare l'organizzazione interna degli spazi nei plessi scolastici, per consentire di svolgere le attività didattiche in sicurezza e nel rispetto delle norme di distanziamento: in Emilia-Romagna, nel 33% dei plessi scolastici è presente una palestra o una piscina, nel 30% una sala mensa, nel 21% una aula magna. Ai fini della pianificazione della mobilità scolastica è fondamentale avere informazioni sulla raggiungibilità delle sedi scolastiche attraverso i servizi di trasporto: il 57% dei plessi è raggiunto da un servizio di scuolabus, il 40% da un servizio di trasporto disabili dedicato, il 44% dai trasporti pubblici urbani, il 52% dai trasporti pubblici interurbani e ferroviari. Elaborazioni su dati Miur al 30 maggio 2019.


Essere adolescenti in Emilia-Romagna

Il rapporto analizza stili di vita, opinioni, atteggiamenti, relazioni, timori e speranze delle giovani generazioni con un'ampia serie di dati raccolti attraverso un'indagine sui ragazzi dagli 11 ai 16 anni residenti sull'intero territorio regionale. Ne risulta una fotografia sullo stato d'animo di una generazione e rappresenta un modo per dare piena cittadinanza all'età dell'adolescenza e soprattutto a ragazze e ragazzi e a quanti si relazionano con loro per accrescere competenze diffuse e gestire contesti. Lo studio è curato dal Servizio Politiche sociali e socio educative della Regione Emilia-Romagna e dall'Osservatorio Adolescenti del Comune di Ferrara, che da quindici anni svolge una propria indagine sugli adolescenti, e ha visto la collaborazione delle Aziende sanitarie locali e del Servizio Prevenzione collettiva e sanità pubblica della Regione Emilia-Romagna.


Censimento permanente della popolazione: prime diffusioni dei dati 2018-2019

Popolazione per sesso, età e cittadinanza, grado di istruzione e condizione professionale, area geografica e Paese estero di cittadinanza. Questo il primo set di informazioni disponibili sui sistemi informativi di Istat per i primi censimenti permanenti della popolazione con cadenza annuale. La popolazione censita in Emilia-Romagna a fine 2019 ammonta a 4.464.119 persone, in crescita del 2,8% rispetto all'ultimo censimento tradizionale del 2011. Disponibili dati territoriali anche per occupazione (tasso per le persone di 15 anni e più in Emilia-Romagna al 51,7%) e disoccupazione (8,8%), e per il livello di istruzione (il 15,4% della popolazione di 9 anni e più ha conseguito un titolo di studio terziario). Elaborazioni su dati Istat (Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni).


La preoccupazione per i problemi ambientali nel 2018

Il problema più avvertito dalla popolazione è quello dell'inquinamento dell'aria, segnalato dal 56% degli italiani e dal 57% degli emiliano-romagnoli. Al secondo posto c'è la preoccupazione per i cambiamenti climatici, con percentuali pari, rispettivamente, al 51% e al 54%. In Emilia-Romagna il numero medio di problemi indicati è pressoché identico a quello rilevato a livello nazionale (4,14 contro 4,12, rispettivamente, su un numero massimo di 5 problemi selezionabili da un elenco di 14). Le persone con titolo di studio più elevato sono più sensibili ai temi ambientali, senza sostanziali differenze tra Italia e Emilia-Romagna. Elaborazioni su dati Istat (indagine Multiscopo aspetti della vita quotidiana).


Rapporto 2020 sulla mobilità e sul trasporto in Emilia-Romagna

Autobus, mobilità ciclabile e sostenibile, treni e integrazione tariffaria. Strade e sicurezza stradale. Merci e logistica, ma anche aeroporti e settore idroviario. Dal 2002 il rapporto offre un panorama completo sulla mobilità e sui trasporti in Emilia-Romagna e fornisce parametri e indicatori specifici per una migliore valutazione degli obiettivi e degli strumenti di gestione. Il rapporto è curato dalla Direzione generale cura del territorio e dell'ambiente.



Notizie da Istat

Le imprese nell'emergenza Covid-19

Tra ottobre e novembre 2020 è stata condotta da Istat la seconda edizione della rilevazione “Situazione e prospettive delle imprese nell'emergenza sanitaria Covid-19” con l'obiettivo di valutare gli effetti della pandemia sull'attività delle imprese e le prospettive per i prossimi anni. Tra giugno e ottobre 2020, rispetto allo stesso periodo del 2019, oltre due terzi delle imprese emiliano-romagnole con almeno tre addetti ha subito riduzioni di fatturato. Il 27% delle imprese segnala seri rischi operativi e di sostenibilità della propria attività. Il 37% delle imprese ha richiesto il sostegno pubblico per liquidità e credito. Tra giugno e novembre il 38% delle imprese ha fatto ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni o a strumenti analoghi.


Il mercato del lavoro nel terzo trimestre 2020 in Emilia-Romagna

Nel terzo trimestre del 2020, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, in Emilia-Romagna gli occupati sono diminuiti di 41 mila unità e i disoccupati sono cresciuti di 29 mila unità. In conseguenza di questa dinamica, nel terzo trimestre del 2020 risultano occupate un milione e 978 mila persone mentre quelle in cerca di occupazione sono 142 mila. In Emilia-Romagna, il tasso di disoccupazione si attesta al 6,7% e il tasso di occupazione al 68,4%. A livello nazionale, il tasso di disoccupazione è al 10%, il tasso di occupazione è al 58%.


Il sito dedicato al Censimento generale dell'agricoltura

Il 7 gennaio 2021 parte la settima edizione del Censimento generale dell'agricoltura con lo scopo di acquisire quei dati necessari per delineare e conoscere a fondo il settore agricolo e zootecnico del Paese. Sarà l'ultimo a cadenza decennale e andrà a chiudere la lunga storia dei censimenti generali: in futuro saranno condotti solo censimenti attraverso l'uso integrato di dati amministrativi e indagini campionarie. Sul sito dedicato tutte le informazioni per le aziende agricole sulle modalità di partecipazione all'indagine e sulle finalità dell'iniziativa censuaria.



Notizie dal territorio

Rapporto e atti del convegno sul Bes nei territori dell'Emilia-Romagna

I materiali presentati al convegno "Benessere e sostenibilità delle Province dell'Emilia-Romagna e nella Città metropolitana di Bologna" sono stati pubblicati sul sito di UPI Emilia-Romagna, organizzatore dell'evento. È inoltre disponibile la registrazione integrale della giornata. In più è possibile scaricare il rapporto "Misurazione del Benessere: confronti tra territori" che costituisce una lettura approfondita e comparata dei dati del Bes delle province calata sul territorio emiliano-romagnolo. Due gli scenari di riferimento: il confronto tra i territori della regione Emilia-Romagna con il resto dei territori italiani e con la regione stessa. Il report è curato dagli uffici di statistica delle Province dell'Emilia-Romagna, della Città Metropolitana di Bologna e della Regione Emilia-Romagna. 


Rapporto ASviS: i territori e lo sviluppo sostenibile

Per la prima volta l'Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) presenta un'analisi interamente dedicata all'avanzamento dei territori in materia di sostenibilità basata sui riferimenti dell'Agenda 2030 dell'ONU. Entro il 2030 oltre il 60% delle regioni e province autonome potrebbe riuscire a ridurre il tasso di mortalità e l'abbandono scolastico in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030. La metà arriverà ad aumentare l'uso di energie rinnovabili. Oltre i due terzi delle regioni invece non riusciranno, a meno di un profondo cambiamento delle politiche, a raggiungere i target sui temi della parità di genere nell'occupazione, delle disuguaglianze di reddito, del consumo di suolo, dell'efficienza idrica.


Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese

Il rapporto, presentato il 4 dicembre 2020, mostra come dall'anno in corso, funestato dalla pandemia Covid-19, sia uscita una società addolorata e spaventata. Il 73% degli italiani indica nella paura dell'ignoto e nell'ansia conseguente il sentimento prevalente in famiglia. Lo Stato, pur percepito come impreparato di fronte all'epidemia, spesso è stato visto come una ancora di salvezza. Il 58% degli italiani è disposto a rinunciare alle libertà personali in nome della tutela della salute collettiva. Il 90% degli italiani è convinto che l'emergenza e il lockdown abbiano danneggiato maggiormente le persone più vulnerabili e ampliato le disuguaglianze sociali. Molti altri aspetti della società sono trattati nel rapporto completo.


Rapporto sull'economia in Emilia-Romagna

Pubblicata l'edizione 2020 del "Rapporto sull'economia regionale" curato da Unioncamere Emilia-Romagna. Redatto con cadenza annuale a fine dicembre, fornisce un quadro dettagliato sull'andamento congiunturale dell'anno giunto al termine e le previsioni per l'anno successivo. In Emilia-Romagna il Pil dovrebbe subire una contrazione compresa tra il 9 e il 9,5% nel 2020 e la ripresa nel 2021 dovrebbe essere solo parziale. La disoccupazione non salirà oltre il 6,2% nel 2020, ma potrebbe giungere al 6,9% nel 2021. Sono alcune delle analisi realizzate in collaborazione da Unioncamere e Regione Emilia-Romagna, con le stime di Prometeia. 


Le mappe di fragilità nella città metropolitana di Bologna nel 2019

È giunto alla terza edizione lo studio sulla potenziale vulnerabilità nell'area metropolitana di Bologna. Le mappe di fragilità nascono utilizzando e incrociando una selezione di indicatori demografici, sociali ed economici e fa riferimento ai 55 comuni del bolognese. Nel 2019, gli ambiti caratterizzati da maggiore fragilità si collocano ai margini geografici dell'area: all'estrema pianura Nord e nella zona montana. Medio-alto è anche il livello di potenziale fragilità del comune di Bologna e del comune conurbato di Casalecchio. Una bassa fragilità potenziale caratterizza invece i comuni della prima cintura del capoluogo. L'analisi è curata dal servizio Studi e statistica della Città metropolitana in collaborazione con l'Ufficio statistica del Comune di Bologna. 



Abbiamo aggiornato

Dati provvisori mensili sulla domanda turistica fino a ottobre 2020.



Informativa per il trattamento dei dati personali per il servizio "Newsletter del Portale di Statistica - Regione Emilia-Romagna"

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pubblicato il 2020/12/31 22:00:00 GMT+1 ultima modifica 2020-12-31T21:57:03+01:00

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