Newsletter - Dicembre 2021

La newsletter è curata dall'Ufficio di Statistica della Regione Emilia-Romagna. L'Ufficio augura ai lettori un felice 2022.

Per newsletter dicembre 2021

Ferrara, coppia multietnica - ©Regione Emilia-Romagna AIUSG - Autore Liviana Banzi (da Fotoreporter)


Notizie dalla Regione

Cittadini non comunitari in Emilia-Romagna nel 2020

Nel 2020 sono stati rilasciati in Emilia-Romagna 9.411 nuovi permessi di soggiorno a cittadini non comunitari, quasi il 39% in meno rispetto a quelli emessi nel 2019. Da un lato tale riduzione è dovuta alla limitazione degli spostamenti causata dall'emergenza sanitaria da Covid-19; dall'altro si deve aggiungere che la pandemia ha comportato anche un ritardo nella lavorazione delle pratiche che potrebbe aver contribuito al basso numero di permessi concessi. Sono di conseguenza diminuiti i cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti sul territorio emiliano-romagnolo: al primo gennaio 2021 sono 383.356, contro i 404.310 al primo gennaio 2020 (-5%). Tale contrazione è conseguenza anche del crescente numero di persone di origine non comunitaria che acquisiscono la cittadinanza italiana, 13.565 nel corso del 2020 (+22% rispetto al 2019).


La potenziale fragilità nei comuni dell'Emilia-Romagna nel 2020

Lo studio della potenziale fragilità a livello comunale deriva dalla sintesi di indicatori demografici, sociali ed economici. Gli indicatori statistici utilizzati sono collegati a condizioni che concorrono potenzialmente a indebolire la coesione sociale e il benessere delle persone. Andamento e invecchiamento della popolazione definiscono l'ambito di potenziale fragilità demografica, reti e relazioni la componente sociale, reddito e abitazioni quella economica. L'indice complessivo di potenziale fragilità aumenta all'aumentare della distanza dalla fascia centrale della Via Emilia. I comuni più periferici rispetto al cuore dell'Emilia centrale hanno generalmente una condizione di maggiore potenziale fragilità. Le città maggiori non sono necessariamente quelle con la condizione migliore. Disponibile il report completo, curato dall'Ufficio di Statistica, con approfondimenti sulle fonti e sulle metodologie adottate, e con tutte le mappe comunali. Lo studio della Regione è fortemente integrato con l'analoga analisi svolta nello stesso periodo dalla Città Metropolitana di Bologna sui comuni del territorio di riferimento.


Essere adolescenti in Emilia-Romagna nel 2021

Il rapporto si basa su una indagine che ha coinvolto quasi 21 mila ragazze e ragazzi dagli 11 ai 19 anni residenti sul territorio emiliano-romagnolo. La ricerca evidenzia come la pandemia abbia cambiato il comportamento e gli stili di vita, soprattutto nell'utilizzo del tempo libero. In particolare, è aumentata la frequenza delle attività più stanziali o che si possono svolgere da soli: il 36% degli intervistati ha con più frequenza coltivato un hobby, il 44% ha più frequentemente cucinato, il 60% ha aumentato il tempo dedicato all'ascolto della musica, il 65% alle chat, il 44% alla tv. In aumento anche la propensione all'informazione, soprattutto sull'emergenza sanitaria. Riguardo alla didattica a distanza, oltre la metà degli intervistati riconosce che la nuova modalità ha contribuito a consolidare le capacità informatiche, non tradotte però in maggiore autonomia di studio, preparazione e rendimento. La maggiore criticità emersa è stata il senso di solitudine riscontrato nella maggioranza degli adolescenti. Il 64% individua come aspetto maggiormente negativo causato dalle restrizioni il fatto di non aver vissuto le esperienze così come si era immaginato di poter fare. Il progetto è curato dalla Direzione generale Cura della persona, salute e welfare della Regione Emilia-Romagna con il contributo dell'Ufficio scolastico regionale e dell'Osservatorio Adolescenti del Comune di Ferrara.


La qualità dell'ambiente in Emilia-Romagna, dati 2020

È stata pubblicata la nuova edizione, la diciannovesima, dell'annuario curato da Arpae (l'Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia dell'Emilia-Romagna) che raccoglie e riassume i principali dati relativi all'ambiente in Emilia-Romagna. Vi sono presentati, in forma sintetica, i dati al 2020 sull'andamento di molti fenomeni: clima, aria, acqua, energia, rifiuti, radioattività, campi elettromagnetici, rumore, suolo, aree protette, biodiversità. L'obiettivo è quello di costruire una base solida di conoscenza, estremamente rilevante soprattutto in questo momento in cui la tutela dell'ambiente e il contrasto al cambiamento climatico sono ancora più importanti. Tali informazioni sono inoltre fondamentali per la definizione e il monitoraggio degli obiettivi della “Strategia regionale Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile” dell'Emilia-Romagna.



Notizie da Istat

Come rivivere la Conferenza nazionale di statistica 2021

I lavori dell'edizione 2021 della Conferenza nazionale di statistica si sono concentrati sulle tematiche connesse alla ripartenza post-pandemica, alla sostenibilità, all'inclusione e al ruolo della statistica come dorsale informativa essenziale e imprescindibile per la definizione delle policy e il monitoraggio della loro efficacia. Si sono succeduti webinar scientifici, incontri, conversazioni, speeches, poster, ospiti rinomati italiani e internazionali, mostre e premiazioni. Due giorni in cui la statistica è stata protagonista. Sarà possibile continuare a visionare tutte le registrazioni dei lavori scientifici, gli incontri, le conversazioni, i poster, le slide delle presentazioni sui canali dedicati Istat.


Censimento delle Istituzioni pubbliche: dati su Smart Working e digitalizzazione

A soli tre mesi dalla conclusione della rilevazione diretta, vengono diffusi i primi risultati preliminari del Censimento permanente delle Istituzioni pubbliche. In particolare, vista la rilevanza e l'attualità del tema, i dati rilasciati riguardano Smart Working, impatto Covid-19 e digitalizzazione, relativamente all'anno 2020. In Emilia-Romagna una quota minima di Istituzioni pubbliche (7%) aveva adottato iniziative strutturate di Smart Working in fase pre-pandemica ma in tre Istituzioni su dieci ne è prevista l'introduzione in forma stabile. In Emilia-Romagna solo 80 delle 661 Istituzioni rispondenti non hanno fornito dotazioni tecnologiche ai lavoratori per fare fronte allo stato di emergenza, anche se 214 non hanno adottato iniziative di comunicazione o di formazione conseguenti. In diversi casi l'impatto dello Smart Working è stato monitorato: il 42% delle Istituzioni lo ha fatto sulla produttività, il 38% sulla soddisfazione e il benessere del lavoratore, il 33% sui servizi erogati. Nelle analisi regionali non sono considerate le Istituzioni pubbliche comprese nella forma giuridica “Amministrazione dello stato e organo costituzionale o a rilevanza costituzionale”.


Annuario statistico italiano 2021

L'Annuario statistico italiano offre di anno in anno un quadro conoscitivo della società e della sua evoluzione. I diversi capitoli ne approfondiscono i molteplici aspetti attraverso dati, grafici e commenti che forniscono una lettura integrata delle fonti. Questa edizione, per lo più contenente dati del 2020, assume un significato particolare: è infatti la fotografia del Paese sotto la tempesta che lo ha travolto, sconvolgendone la normalità e sfidandone la capacità di resistenza e di reazione.


Rapporto 2021 sulle imprese

Il Rapporto offre una rappresentazione organica delle informazioni desunte dalla prima rilevazione multiscopo del Censimento permanente delle imprese condotta nel 2019. I dati utilizzati includono inoltre le informazioni a carattere censuario dei Registri statistici dell'Istituto e quelle dell'indagine su "Situazione e prospettive delle imprese nell'emergenza sanitaria Covid-19" del novembre 2020. Il rapporto offre quindi una lettura integrata di una varietà ampia di caratteristiche del sistema delle imprese italiane.



Notizie dal territorio

La qualità della vita nel territorio bolognese nel 2021

L'indagine campionaria, in continuità con le rilevazioni precedenti condotte dal 2018, mira a rilevare la percezione della qualità della vita, il benessere personale e il gradimento verso i principali servizi nel comune di Bologna e nell'area metropolitana bolognese, includendo tematiche relative a occupazione e carichi di cura. Le interviste sono state effettuate tra settembre e ottobre 2021. I risultati evidenziano quanto la pandemia abbia cambiato profondamente le abitudini lavorative (più di un occupato su tre lavora parzialmente da remoto). Rispetto al passato, sono aumentati sia il timore di perdere il lavoro, che il proposito di trasferirsi all'estero per motivi lavorativi. Il tono emotivo dei cittadini continua a essere fortemente condizionato dalla situazione pandemica con un alternarsi di incertezza e speranza, che incide fortemente sulle scelte di breve e medio periodo. La metà degli intervistati non si aspetta grandi cambiamenti nei prossimi cinque anni, il 22% ha una visione positiva, mentre il 12% guarda al futuro con apprensione. Il progetto è curato dall'Ufficio di Statistica del Comune di Bologna e dal Servizio Studi e Statistica della Città metropolitana di Bologna.



Abbiamo aggiornato

Dati provvisori mensili sulla domanda turistica fino a ottobre 2021.

Serie storica 2016-2020 sulle dichiarazioni ISEE, nell'area tematica Reddito, consumi e povertà.

Factbook dell'Emilia-Romagna: indicatori per le regioni europee relativi all'istruzione nell'ambito Benessere e qualità della vita aggiornati al 2020 (Livello di istruzione della popolazione, Giovani fra i 30 e i 34 anni con livello di istruzione universitaria, Dispersione scolastica).

Factbook dell'Emilia-Romagna: indicatore sulla diffusione della banda larga per le regioni europee nell'ambito Ambiente, territorio e infrastrutture aggiornati al 2020.




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pubblicato il 2021/12/31 23:55:00 GMT+1 ultima modifica 2022-01-01T00:52:12+01:00

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