Ambiente, territorio, infrastrutture

Le statistiche dell’ambiente, per la centralità della materia di cui si occupano, sono oggetto di una crescente attenzione, soprattutto a seguito dell’emanazione da parte dell’ONU dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, recepita sia dalla Commissione Europea, che ne ha delineato le proprie priorità, sia dai singoli Stati membri e dai governi regionali. Tale strategia sottolinea la necessità di integrare la dimensione ambientale nella dimensione sociale ed economica delle politiche di sviluppo. Purtroppo, a livello regionale, la scarsità di informazioni disponibili non consente di monitorare a pieno i cambiamenti intercorsi, soprattutto sul piano ambientale e energetico. Per l’Emilia-Romagna emerge qualche criticità rispetto al numero di veicoli a motore circolanti, che sono in costante aumento. L’Emilia-Romagna, fra le regioni “simili”, viene superata solo da Toscana e Piemonte.

Dalla dotazione di infrastrutture dipendono importanti indicatori dello sviluppo economico, tra cui quelli relativi alla produttività, ai redditi e all’occupazione.
Per quanto riguarda il traffico aereo e la diffusione della banda larga, l’Emilia-Romagna presenta risultati migliori della media italiana e in continua crescita, ma ancora lontani da quelli delle regioni europee più avanzate. Gli investimenti sull’ampliamento della rete autostradale sono in stallo da anni in tutte le regioni europee.

Il turismo è una risorsa importante dell'economia nazionale e le statistiche presentate illustrano la capacità di attrazione e di accoglienza della nostra regione, caratterizzata da una ricchezza in termini di varietà e di estensione. Eccellenti i risultati dell’Emilia-Romagna fino al 2019, sia come capacità recettiva, che come durata media del soggiorno.

  

NB: Dal 3 marzo 2020 Eurostat ha inserito nei propri dataset un nuovo codice EU27_2020, a sostituzione dei codici EU27 e EU28. Il nuovo aggregato recepisce il processo Brexit, dell’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea. I 27 Paesi dell’Unione sono ora: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria. Il Factbook sotto l’etichetta MEDIA UE DAL 2020  propone il nuovo aggregato post-Brexit.

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pubblicato il 2018/11/09 12:57:00 GMT+2 ultima modifica 2021-04-27T16:08:41+02:00

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