Dettaglio regionale
Novità sul rilascio dei dati statistici provvisori relativi all’indagine “Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi”
A partire dal rilascio dei dati provvisori riferiti all’anno 2026 sono stati adottati i “Requisiti per la diffusione da parte degli uffici di statistica degli Enti appartenenti al Sistema statistico nazionale dei dati di titolarità Istat, rilevati e inviati all’Istituto nazionale di statistica, non ancora validati dall’Istituto” definiti dall’Atto di indirizzo n. 3 del 28.03.2018 e sino ad ora solo parzialmente applicati.
In particolare, si è deciso di fare riferimento ai criteri di “rispetto della qualità dei dati” che erano stati esplicitati nella “Convenzione esecutiva tra l’Istituto nazionale di statistica e le Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano per il coordinamento delle attività di diffusione delle statistiche ufficiali sul turismo” e nel relativo Allegato tecnico, criteri che sono stati nuovamente condivisi nell'ambito di un recente confronto tecnico tra Istat, Regioni e Province Autonome:
4.1 Rispetto della qualità dei dati
I dati provvisori possono essere diffusi dalle Regioni e dalle Province Autonome solo se il tasso di copertura calcolato sui posti letto per ciascun dominio di diffusione è uguale o superiore alle seguenti soglie:
- 80% per il settore alberghiero;
- 70% per il settore extra-alberghiero;
- 70% per le strutture ricettive nel loro complesso.
Contestualmente, per ciascun dominio di diffusione, deve essere verificata la qualità dei dati anche rispetto ai seguenti indicatori:
- la variazione tendenziale, ossia la variazione percentuale rispetto ai valori dello stesso mese o periodo dell’anno precedente;
- la permanenza media, ossia il rapporto tra il numero di presenze e il numero di clienti arrivati nelle strutture ricettive.
Tali standard minimi di qualità vanno monitorati dall’Ufficio di statistica della Regione o Provincia Autonoma, il quale dovrà verificare e accertare eventuali dati anomali.
Per tasso di copertura calcolato sui posti letto si intende il “rapporto percentuale tra il totale dei letti negli esercizi che hanno risposto all’indagine nel mese di riferimento e il totale dei letti degli esercizi aperti nello stesso mese (secondo il tracciato MOV/C, tipo record 6, campo 5, colonna 3, posizione 18-20, codici capacità 005 “LA” e 006 “LAR”)”.
Se la variazione tendenziale è da sempre parte delle informazioni pubblicate, così come direttamente calcolata o calcolabile risulta essere la permanenza media per i vari domini di diffusione, la vera novità riguarda la pubblicazione dei tassi di copertura e il conseguente rispetto delle soglie previste.
Questa novità da un lato permette di fornire la misura dell’eventuale parzialità del dato provvisorio, dall’altro può comportare l’oscuramento dei dati relativi ad alcuni comuni (o aggregati di comuni) per i quali non venissero rispettate le soglie di copertura.
Precisazioni sulla diffusione dei dati sul turismo
Le rilevazioni Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi e Rilevazione delle tipologie e caratteristiche dei clienti negli esercizi ricettivi prevedono una cadenza mensile per la verifica e il rilascio dei dati in forma provvisoria; tali attività si concludono solitamente entro 30 giorni dal termine del mese di riferimento. Si procede poi a una complessiva revisione annuale, svolta di solito nei mesi di febbraio e marzo dell'anno successivo a quello di rilevazione. I dati provvisori mensili vengono sistematicamente comunicati a Istat e pubblicati sul portale di statistica della Regione Emilia-Romagna; il dato annuale viene inoltrato a Istat per una validazione finale: in attesa di quest'ultima verifica, il dato viene pubblicato sul portale regionale di statistica come “consolidato in attesa di validazione”.
Mensilmente si possono verificare casi di mancata risposta che, nel corso dell'anno, vengono solitamente recuperati a seguito di contatti con la struttura. Per alcune strutture non rispondenti è possibile comunque procedere alla stima di arrivi e presenze basandosi sull'andamento del movimento che le stesse hanno comunicato nei periodi precedenti: il numero delle strutture stimate, solitamente decresce via via che ci si avvicina alla chiusura annuale della rilevazione e che i ripetuti contatti con i gestori degli esercizi ricettivi producono il proprio effetto.
