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Introduzione

Ulteriore diminuzione delle nascite

Nel 2024 in Emilia-Romagna sono nati 28.043 bambini, 14.396 maschi e 13.647 femmine. Ancora una volta si registra una diminuzione delle nascite rispetto all’anno precedente, evento che segna la conferma della tendenza alla denatalità iniziata ormai nel 2010. Rispetto al 2023 si sono registrate infatti 525 nascite in meno, -1,8%, ed è stato toccato così il minimo storico dall’entrata nel nuovo millennio.

Soffermandosi all’ultimo decennio (2014-2024), il numero delle nascite annue è diminuito del 23,5% (-8.625); se si considerano i soli nati stranieri tale diminuzione è del 30,5% (-2.686) (tavola Nati vivi per cittadinanza del nato e Tasso di Fecondità Totale per cittadinanza della madre. Emilia-Romagna - Anni 1999-2024 (CSV - 1,4 KB)).

Grafico: Nati vivi per cittadinanza. Emilia-Romagna - Anni 1999-2024 (valori assoluti). I dati rappresentati nel grafico sono tutti riportati nella tabella allegata in foglio elettronico (Dati Nati vivi per cittadinanza del nato e Tasso di Fecondità Totale per cittadinanza della madre. Emilia-Romagna - Anni 1999-2024). Nel testo della news è descritto l'andamento generale del fenomeno.

Almeno un terzo dei nati ha almeno un genitore di cittadinanza non italiana

Nel 2024, il 65,9% dei nati ha entrambi i genitori italiani, il 21,9% ha entrambi i genitori stranieri, il restante 12,2% è figlio di coppie miste. Ormai più di un terzo dei nati in Emilia-Romagna ha quindi almeno un genitore di cittadinanza non italiana.

Concentrandosi sulla cittadinanza del nato, in particolare per quelle non italiane, questa riflette da un lato la distribuzione per area di provenienza della popolazione con cittadinanza straniera presente sul territorio emiliano-romagnolo, dall’altro i differenti livelli di fecondità espressi dalle varie nazionalità. I nati stranieri hanno cittadinanza di un Paese europeo per il 34% dei casi, di un Paese africano nel 40,4% dei casi e di un Paese dell’Asia centro-meridionale nel 18,1% dei casi.

Il 58,4% dei bambini nasce da coppie coniugate; si rileva un’ampia differenza se si considera la cittadinanza: se entrambi i genitori sono stranieri la percentuale di nati all’interno del matrimonio è del 75,1%, mentre se entrambi i genitori sono italiani la stessa percentuale scende al 50%.

La diminuzione del numero di nati è un fenomeno complesso che dipende da più fattori. Tra questi vi sono la contrazione del numero di donne in età feconda (convenzionalmente tra i 15-49 anni d’età) e la variazione della struttura per età delle stesse, in combinazione con l’evoluzione della propensione ad avere figli alle varie età. 

Riferendosi alla prima componente evidenziata, al primo gennaio 2024, in Emilia-Romagna vi sono 861.505 donne con età tra i 15 e i 49 anni, di cui 156.366 hanno cittadinanza straniera (18,2%).  Rispetto al 2023, si contano, in questa fascia di età, 4.432 donne in meno (1.118 nella sola popolazione straniera); in cinque anni, ovvero dal 2019, il contingente delle donne in età feconda ha perso ben 41.347 unità, per lo più di cittadinanza italiana (-36.327). 

La contrazione del contingente è particolarmente rilevante tra i 35 e i 49 anni per le donne italiane, tra i 20 e i 34 anni per le donne straniere.

Madri con sempre meno figli...

Parallelamente, l’andamento del Tasso di Fecondità Totale (TFT), o numero medio di figli per donna, mostra una continua diminuzione dal 2009 e nel 2024 si attesta ora a soli 1,19 figli per donna, 1,05 per le donne italiane e 1,91 per le donne straniere. 

In un’ottica di più lungo periodo, a metà degli anni ’90 del secolo scorso il numero medio di figli per donna era addirittura sceso sotto l’unità, per poi risalire e conoscere una nuova inversione di tendenza una quindicina di anni fa: nel 1994 l’indicatore era infatti pari a 0,96, nel 2004 era 1,33, nel 2009, anno di apice, 1,52, nel 2014 era ancora 1,43, per poi precipitare fino all’1,19 attuale.

Grafico: Tasso di Fecondità Totale per cittadinanza. Emilia-Romagna - Anni 2002-2024 (valori assoluti). I dati rappresentati nel grafico sono tutti riportati nella tabella allegata in foglio elettronico (Dati Nati vivi per cittadinanza del nato e Tasso di Fecondità Totale per cittadinanza della madre. Emilia-Romagna - Anni 1999-2024). Nel testo della news è descritto l'andamento generale del fenomeno.

... e ad età sempre più avanzate

Il Tasso di Fecondità Totale appena visto, sintetizza i tassi specifici per età ovvero la propensione delle donne ad avere figli alle singole età. Analizzando questi ultimi in ottica di lungo periodo, è ancora una volta ben apprezzabile l’evoluzione del fenomeno della natalità negli ultimi anni.

Rispetto al 1994, sia nel 2004 sia nel 2014 si nota una propensione maggiore ad avere figli in età più giovanili, dovuta in gran parte all’aumento della presenza straniera sul territorio emiliano-romagnolo. Nella curva del 2014 inizia a leggersi anche il processo di posticipazione della nascita di un figlio a età più avanzate: aumentano infatti i tassi di fecondità sopra i 35 anni. Tale processo resta evidente anche nella curva del 2024, cui si accompagna una diminuzione dei livelli di fecondità espressi dalle donne più giovani. Coerentemente nel 2024 l’età media al parto aumenta ulteriormente e si porta a 32,57 anni, a fronte dei 30,67 del 2004, e il numero medio di figli per donna subisce complessivamente una contrazione portandosi all’attuale 1,19. L’andamento del fenomeno negli ultimi venti anni è in parte determinato dal ridimensionamento della propensione ad avere figli da parte delle donne straniere, soprattutto nelle età più giovanili. Per le donne di cittadinanza non italiana infatti il numero medio di figli per donna si è ridotto da 3,02 del 2004 a 1,91 nel 2024. Nonostante questa riduzione, tra le donne di cittadinanza straniera e quelle di cittadinanza italiana permane un divario importante nella propensione ad avere figli alle età giovanili, mentre nelle età più mature, dai 35 anni di età in poi, il comportamento è del tutto simile.  

La combinazione delle variazioni intercorse nella popolazione femminile in età feconda e nei tassi specifici di fecondità si riflette sia sul numero complessivo dei nati sia su come questi si distribuiscono per età della madre. A fronte della contrazione del numero di nati in tutte le classi di età delle madri, si osserva una concentrazione della diminuzione sulle età giovani con la diminuzione più ampia che riguarda i nati da madri nella fascia 25-29 anni (Tavola Tassi di fecondità specifici per età della madre. Emilia-Romagna - Anni 1994, 2004, 2014, 2024 (CSV - 1,7 KB)).

Grafico: Tassi di fecondità specifici per età della madre. Emilia-Romagna - Anni 1994, 2004, 2014, 2024 (valori assoluti). I dati rappresentati nel grafico sono tutti riportati nella tabella allegata in foglio elettronico (Dati Tassi di fecondità specifici per età della madre. Emilia-Romagna - Anni 1994, 2004, 2014, 2024). Nel testo della news è descritto l'andamento generale del fenomeno.

Natalità più elevata nelle aree in prossimità della via Emilia

A livello territoriale, nel 2024, la provincia emiliano-romagnola con Tasso di Fecondità Totale più alto risulta Piacenza (1,28) seguita da Modena (1,27); il più basso si osserva invece a Rimini, con solo 1,08 figli per donna. 

Se si confrontano 2009 e 2024, a fronte della diminuzione di 0,33 figli per donna sull’intero territorio dell’Emilia-Romagna (da 1,52 a 1,19), si nota che tale riduzione interessa tutte le province, anche se con intensità differenziate: la variazione massima, -0,46 figli per donna, si osserva nella provincia di Reggio nell’Emilia, mentre la minima, -0,22, nella provincia di Ferrara (tavola Nati vivi per cittadinanza del nato e Tasso di Fecondità Totale (TFT) per cittadinanza della madre, per provincia. Emilia-Romagna - Anno 2024 (CSV - 1,0 KB)).  

Per livelli territoriali diversi dalle province non sono disponibili stime ufficiali dei tassi specifici di fecondità e quindi del numero medio di figli per donna. Per una analisi territoriale di dettaglio inferiore è possibile quindi utilizzare il tasso grezzo di natalità, rapporto tra il numero di nati nell’anno e del numero medio annuo dei residenti. Pur essendo un indicatore grezzo, che risente cioè della differente composizione per età e sesso della popolazione, permette di apprezzare il gradiente territoriale soprattutto in una situazione intraregionale in cui le differenze di struttura nella popolazione impattano meno rispetto a confronti extra-regionali.  

Le zone che mostrano il tasso di natalità più basso sono quelle nella zona appenninica, con alcune eccezioni tra i comuni montani del modenese e del bolognese. Anche il basso ferrarese presenta una natalità molto ridotta. La natalità più elevata riguarda invece le aree in prossimità della via Emilia, soprattutto intorno ai comuni capoluogo. 

Mappa: Tasso di natalità per comune. Emilia-Romagna - Anno 2024 (valori assoluti per mille donne). I dati rappresentati nella mappa sono reperibili nei servizi di Statistica self service (all'indirizzo https://statistica.regione.emilia-romagna.it/dati/statistica-self-service e linkati a fondo pagina Nati in Emilia-Romagna per caratteristiche dei genitori e del nato). Nel testo della news è descritto l'andamento generale del fenomeno.

Altre analisi e altri dati sono disponibili sul rapporto completo Natalità e fecondità in Emilia-Romagna - Anno 2024 (PDF - 879,6 KB).

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Ultimo aggiornamento: 11-02-2026, 15:41

Immagine di anteprima: Foto di Charlotte Paltrinieri (da Pixabay)