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Descrizione / Abstract

Nel 2025, in Emilia-Romagna, l'8,2% dei residenti vive in famiglie a rischio di povertà o esclusione sociale. Il valore dell'indicatore è in diminuzione rispetto al 2024, quando era pari al 10,1%: ne consegue che quasi 84 mila emiliano-romagnoli escono dalla condizione di rischio di povertà o esclusione sociale. L'Emilia-Romagna conferma la buona posizione tra le regioni italiane in cui il rischio di povertà o esclusione sociale è meno diffuso, terza dopo Valle d'Aosta e provincia autonoma di Bolzano. In Italia, invece, oltre un individuo su cinque è a rischio di povertà o esclusione sociale (22,6%, in lieve diminuzione rispetto al 23,1% del 2024). Analizzando l'indicatore composito di rischio di povertà o esclusione sociale nelle sue singole componenti, emerge che nel 2025, in Emilia-Romagna, il 6,7% dei residenti è a rischio di povertà, l'1,7% si trova in condizioni di grave deprivazione materiale e sociale e il 2,1% degli individui sotto i 65 anni di età vive in famiglie a bassa intensità di lavoro. Sulla base di questi dati, elaborati a partire dall'Indagine su Reddito e condizioni di vita (Eu-Silc), Eurostat calcola gli indicatori ufficiali per il monitoraggio del Goal 1 di riduzione della povertà in tutte le sue forme, nell'ambito dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Autore/Autori

Regione Emilia-Romagna - Ufficio di Statistica

Data di pubblicazione

31/05/2026

Tipo di pubblicazione

Analisi, Short report

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Ultimo aggiornamento: 01-06-2026, 17:35