Introduzione
Nel 2025 oltre mille nati in meno
Nel corso del 2025, secondo i dati pubblicati da Istat, sono stati iscritti in una anagrafe dell’Emilia-Romagna 26.997 nuovi nati, 1.046 in meno (-3,7%) rispetto ai 28.043 nati del 2024. Si conferma quindi la tendenza alla diminuzione della natalità in corso ormai dal 2009, ultimo anno nel quale si è registrata una variazione positiva dei nati rispetto all’anno precedente.
La variazione osservata nel corso del 2025 per l’Emilia-Romagna (-3,7%) è sostanzialmente in linea con quella osservata a livello nazionale (-3.8%) ma peggiore di quella della ripartizione Nord-est (-3,1%); sul valore di ripartizione incide l’andamento del Trentino Alto-Adige, unica regione in Italia a mostrare una variazione positiva, seppure contenuta, delle nascite (+0,7%).
Rispetto all’anno 2015 in Emilia-Romagna ci sono state 8.816 nascite in meno. Tale riduzione è dovuta alla combinazione della riduzione del numero medio di figli per donna, stimato per il 2025 a 1,14 , con gli effetti strutturali cioè la diminuzione delle potenziali madri; la popolazione femminile residente in Emilia-Romagna nella fascia 15-49 anni, limiti convenzionali delle età feconde, è diminuita di oltre 85 mila unità negli ultimi 10 anni e di oltre 38 mila unità solo negli ultimi 5. Inoltre, la diminuzione è concentrata nelle classi dove i tassi di fecondità sono più elevati: dal 1.1.2020 al 1.1.2025 si contano quasi 7 mila donne in meno tra i 30 e i 39 anni e oltre 47mila donne residenti in meno nella classe 40-49 anni, cresce, invece, di quasi 16mila unità quella delle 25-29enni.


L’effetto strutturale si concentra sulla popolazione con cittadinanza italiana ed infatti a guidare la diminuzione dei nati nel corso del 2025 sono le coppie italiane: i nati con entrambi i genitori italiani (17.546) sono stati 927 in meno (-5,02%) rispetto al 2024. I 5.820 nati da genitori entrambi stranieri (quindi i nati stranieri) diminuiscono di 309 unità (-5,04%) rispetto al 2024. Al contrario, i nati da un genitore italiano e un genitore straniero, e quindi nati di cittadinanza italiana, fanno registrare una variazione positiva passando da 3.441 nel 2024 a 3.631 nel 2025 (+17%).
La combinazione di queste differenti dinamiche fa salire al 35% la quota di nati con almeno un genitore straniero sul totale dei nati. È il valore più elevato tra le regioni italiane dove in seconda posizione si trova la Liguria con il 33,1% mentre il valore nazionale si attesta al 22,6%.
Per i nati di cittadinanza estera in Emilia-Romagna nel corso del 2025, le prime dieci cittadinanze raccolgono quasi il 72% di tutti i nati. La distribuzione delle nazionalità di provenienza rispecchia quella della popolazione straniera presente sul territorio nel suo complesso.

La maggior parte delle nascite continua a realizzarsi all’interno del matrimonio ma la quota di nati fuori dal matrimonio è in continua crescita. Nel 2025 il 42,0% delle nascite è avvenuto fuori dal matrimonio, 6,7 punti percentuali in più rispetto al 2015. Se la cittadinanza è italiana per entrambi i genitori, la percentuale arriva al 50,8% (+10,4 punti percentuali rispetto al 2015), mentre se entrambi i genitori sono stranieri, scende al 26,3% (+4,9 punti percentuali rispetto al 2015), confermando la maggior propensione per i genitori di cittadinanza estera ad avere figli all’interno del matrimonio.
Si conferma la tendenza a posticipare le nascite ad età sempre più elevate. Stabile, invece, la percentuale di madri oltre i 40 anni: nel 2025 il 9,07% delle nascite è avvenuto da madri di 40 anni o più (10,06% per le madri italiane, 6,84% per le madri straniere).
L’età media delle madri al parto è stata di 32,67 anni (33,55 per le italiane e 29,99 per le madri straniere).
L’età media dei padri alla nascita dei figli è di 36,27 anni, dato che prosegue il trend di crescita iniziato dopo il 1975, anno di minimo con 26,81 anni.


La dinamica provinciale
Con diversa intensità, le dinamiche provinciali rispecchiano quanto osservato per il livello regionale.

In tutte le province il numero di nati nel 2025 è stato inferiore a quanto osservato nel 2024; le intensità maggiori in termini percentuali si rilevano per i territori di Rimini (-9,3%; 176 nati in meno rispetto al 2024) e Ravenna (-8,3%; 184 nati in meno). Al lato opposto si collocano le province di Parma (-0,3%; 10 nati in meno) e Ferrara (-0,4%; 7 nati in meno) con diminuzioni inferiori alla media regionale.
La diminuzione percentuale dei nati con entrambi i genitori italiani è particolarmente marcata nelle province di Rimini (-145; -10,33%), Ravenna (-129; -8,75%), Forlì-Cesena (-124; -8,10%) e Modena (-57; -4,83%). Risulta, al contrario, in aumento nella provincia di Parma (+61, +3,26%) e in diminuzione più contenuta nelle province di Ferrara (-18; -1,72%) e Reggio nell’Emilia (-57; -2,44%).
La diminuzione dei nati stranieri si concentra, in particolare, a Reggio nell’Emilia (-92, -12,15%), a Forlì-Cesena (-57, -11,33%), a Rimini (-26, -9,39%) e a Ravenna (-44, -9,80%), mentre a Modena se ne riscontra un aumento (+54, +5,16%), e un calo più contenuto a Bologna (-18, -1,43%) e a Ferrara (-16, -3,33%).
I nati da coppie miste nel 2025 risultano generalmente in aumento rispetto al 2024, in particolare a Piacenza (+63, +25,20%), a Ferrara (+27, +13,64%) e a Reggio nell’Emilia (+45, +10,59), mentre il massimo calo percentuale si riscontra a Ravenna (- 11,-3,83) e a Parma (- 13,-3,17%)
I nati con almeno un genitore straniero nel 2025 sono 9.451, il 35,01% dei nati complessivi e risultano in calo rispetto all’anno precedente (-119, -1,24%). Tale quota è massima nella provincia di Piacenza (44,13%) seguita da Ferrara (40,21%), Parma (36,76%) e Modena (36,52%).
La provincia di Rimini fa registrare la maggior presenza di nati fuori dal matrimonio (52,0%), seguita da Ferrara (49,0%), mentre la percentuale più bassa si riscontra tra i nati nella provincia di Piacenza (35,0%).
La fecondità
Nel 2025 il Tasso di Fecondità Totale (TFT[1]) o numero medio di figli per donna in Emilia-Romagna è pari a 1,14 in linea con il valore nazionale. In particolare, nel 2025 in Emilia-Romagna il TFT è pari a 1,88 per le donne straniere e a 0,99 per quelle italiane: un valore particolarmente basso che non si osservava da quel momento di grande depressione della fecondità sperimentato tra la metà degli anni ‘Ottanta e la metà degli anni Novanta del secolo scorso. È un valore particolamente critico se si considera che la soglia di ricambio generazionale per il TFT è 2,10 figli per donna, valore che garantisce, in condizioni non alterate, la stabilità della popolazione.
La diminuzione dei livelli di fecondità interessa sia le donne con cittadanza straniera sia quelle con cittadinanza italiana.
[1] TFT= somma dei tassi specifici di fecondità per età

Per capire quali età hanno contribuito maggiormente a determinare la variazione, negativa, del numero medio di figli per donna, è utile osservare le curve dei tassi specifici di fecondità per età che esprimono la propensione ad avere figli in ogni età puntuale della fascia di età feconda (15-49 anni).
Il confronto delle curve dei tassi specifici di fecondità per età e cittadinanza al 2015 e al 2025 emergono in modo chiaro almeno due elementi. Il primo è il posticipo delle nascite: sia per le italiane sia per le straniere la curva si sposta verso destra determinando un innalzamento dell’età media al parto. Il secondo, è la riduzione del livello di fecondità concentrato sulle età giovanili, in particolare sotto i 27 anni per le cittadine straniere e sotto i 30 anni per le donne italiane. Per entrambi i gruppi, sopra le età citate la fecondità resta invece sostanzialmente stabile.
La riduzione della propensione ad avere figli, associata alla riduzione del numero di donne in alcune classi di età, ha determinato l’andamento negativo del numero di nati osservato nel corso degli ultimi anni.

I nomi più diffusi
Ai primi posti, tra i nomi scelti per i nati in Emilia-Romagna nel 2025, troviamo, per i maschi Leonardo (416 nati) che è al primo posto dal 2016, Edoardo (419), Tommaso (375), Riccardo (317) e Alessandro (286), mentre per le femmine si conferma il nome Sofia (307) ormai ai primi posti dal 2007 e, a seguire, Matilde (282), Aurora (276), Ginevra (250) e Beatrice (226).
Altri contenuti utili
Comunicato Istat: natalità e fecondità
Documenti
Ultimo aggiornamento: 30-10-2026, 09:59
Immagine di anteprima: Foto di Marncom (da Pixabay)